Chieti, esame Samb: l’Angelini ospiterà una sfida da brivido

Domani il big match dei neroverdi contro i marchigiani con quasi 300 tifosi al seguito. Avezzano senza Dos Santos
CHIETI . Chieti-Sambenedettese è una sfida anche sugli spalti. Domani all’Angelini (ore 15) si affrontano le due squadre più blasonate del girone F di serie D, quelle che hanno più tradizione e seguito di pubblico. Sono 280 i biglietti a disposizione dei tifosi della Sambenedettese che ne hanno acquistati già 220 in prevendita. Ad incitare i rossoblù ci sarà anche la tifoseria organizzata che tornerà proprio domani allo stadio dopo il periodo di assenza in segno di protesta contro le restrizioni Covid. Procede più a rilento la prevendita in casa neroverde: sicuramente non ci sarà il colpo d’occhio visto contro la Vastese (2mila persone), ma in totale sono attesi tra gli 800 e i mille spettatori. I tifosi della curva Volpi si stanno organizzando per preparare una coreografia sventolando le bandierine del centenario del club neroverde.
«Invitiamo tutti a riempire la curva per continuare a festeggiare con fierezza il centenario della Chieti Calcio», si legge in una nota dei sostenitori teatini. Per l’occasione, la società ha indetto la giornata neroverde (non sono validi gli accrediti) e i biglietti in curva Volpi tornano al prezzo simbolico di due euro (10 la tribuna). E chi comprerà il biglietto per Chieti-Samb potrà assistere alla gara di basket della Lux Chieti, che domani sfida San Severo, al prezzo di 5 euro. Ad aumentare l’attesa, per una partira che riporta indietro negli anni ai tempi della serie C, ci sarà la presenza delle bandiere neroverdi Gabriele Morganti e Massimiliano Barni, premiati dal Comitato del centenario prima del fischio d’inizio insieme a Franco Rosati, fratello dell’indimenticato Tom. In campo sarà battaglia tra due squadre che devono ancora tagliare il traguardo della salvezza.
Vista l’indisponibilità di Fabrizi e un organico numericamente limitato, il tecnico neroverde Lucarelli ha poche possibilità di ricorrere al turnover nonostante la terza gara in sette giorni. In attacco verranno chiesti gli straordinari a El Ouazni e Orlando, qualche cambio potrebbe esserci sulle fasce con Puglielli e Gai che insidiano Siragusa e Di Mino. Sono due i derby in programma: Vastese-Pineto e Castelnuovo-Notaresco. Il primo si gioca a porte chiuse all’Aragona, con i biancorossi che devono rinunciare allo squalificato Di Filippo e i biancazzurri che tornano in campo dopo tre settimane causa rinvii per Covid. Riapriranno, invece, le porte del Comunale di Castelnuovo: terminati i lavori di ammodernamento, con il Notaresco si giocherà con il pubblico. Rinviata Vastogirardi-Recanatese per positività tra i molisani che devono recuperare 4 partite.
Eccellenza. Superato quasi del tutto l’incubo Covid, domani torna in campo il Penne che in casa affronta la capolista Avezzano, priva del bomber Dos Santos e di Laguzzi, entrambi squalificati. Per i biancorossi, che devono recuperare due partite, inizia un tour de force che li vedrà giocare ogni tre giorni per cercare punti salvezza. Riparte da Spoltore l’avventura di Stefano Bellè sulla panchina del Lanciano. «A distanza di tre mesi torno ad allenare con grandi motivazioni in una grande piazza», dice il tecnico rossonero, subentrato a Pasculli. «In queste ultime cinque partite cercheremo di raggiungere i play off».
Giammarco Giardini

