Chieti-Fiore, affare saltato Dos Santos sfida il passato

31 Agosto 2019

Domani derby con la Vastese: i teatini rinunciano all’attaccante per scelta tecnica Il bomber biancorosso: «Potevo tornare in neroverde, ma Amelia mi ha convinto» 

VASTO. Non tornerà all’Aragona da ex. E non vestirà la maglia neroverde. È saltato il ritorno di Nicola Fiore al Chieti. Dopo tre giorni di allenamento, la società ha deciso di non tesserare il 31enne esterno vastese che aveva aperto al suo ritorno in neroverde, dopo il biennio in C2 e l’ultima esperienza in D nella stagione 2015-2016. È stata una scelta tecnica presa di comune accordo tra l’allenatore Grandoni e la società. Secondo lo staff neroverde, Fiore non ha le caratteristiche per giocare nel 3-5-2. Da qui la decisione di rinunciare al suo ingaggio e di tornare sul mercato a caccia di una seconda punta. Così il Chieti si presenterà domani al debutto in campionato a Vasto solo con tre attaccanti: Traini, Bruni e Catalli (dopo Boafo, è andato via anche Camara, ndr).
Il grande ex. Chi ci sarà è Mateus Ribeiro Dos Santos. È il bomber brasiliano della Vastese il giocatore più atteso: non solo perché ha vestito la maglia del Chieti nel 2015-2016 (record personale di gol in D, 22, ndr), ma anche perché in estate è stato conteso sul mercato dai biancorossi e dai neroverdi. Alla fine Dos Santos ha scelto la Vastese, allettato da una proposta più vantaggiosa. «Sì, con il Chieti c’è stata una trattativa», spiega il 29enne brasiliano, «ma non abbiamo trovato l’accordo. La Vastese mi ha dimostrato con i fatti di volermi a tutti i costi». Determinante nella scelta è stato anche l’allenatore Marco Amelia. «Mi è venuto a prendere all’aeroporto di Fiumicino al mio ritorno dal Brasile», racconta Dos Santos. «Mi ha fatto sentire un giocatore importante e mi ha convinto. Per il mister parla la sua carriera. Con uno come lui posso solo crescere». Dos Santos ha già segnato al Chieti in coppa Italia. Domani vuole ripetersi. «Sarebbe bello segnare alla prima giornata e, soprattutto, iniziare con una vittoria. È un derby molto atteso e sentito dai tifosi. Vogliamo vincere anche per loro. Non dobbiamo sottovalutare il Chieti perché è una buona squadra. Ha ottimi giocatori come Milizia, Catalli e Venneri che sono stati miei compagni di squadra». La Vastese parte con più ambizioni del Chieti, ma Dos Santos si nasconde. «Le favorite per la vittoria del campionato sono altre. Noi dobbiamo mantenere i piedi per terra e pensare partita per partita».
Le scelte. Sarà un altro Chieti quello che si presenterà domani (ore 15) all’Aragona rispetto alla gara di coppa. Grandoni è intenzionato a buttare subito nella mischia l’ultimo arrivato Fantauzzi, che dovrebbe giocare nei tre di difesa insieme a Brugaletta e Venneri, con Vittiglio avanzato a destra nei cinque di centrocampo. A sinistra la novità potrebbe essere Mancini, mentre in avanti scalpita Catalli per una maglia da titolare.
Trasferta vietata. La Prefettura ha vietato la trasferta ai tifosi del Chieti per «l’elevato rischio connesso alla rivalità tra le due tifoserie, sfociata in passato in azione violente». Oggi, alle 10, i tifosi del Chieti saranno presenti a Ripa Teatina alla rifinitura della squadra per caricare i giocatori in vista del derby.
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