Chieti formato trasferta, Akammadu firma il blitz

4 Ottobre 2021

Teatini avanti con Fabrizi, poi il pari del Porto d’Ascoli e nel finale succede di tutto Al 92’ Mariani sbaglia un rigore, l’arbitro fa ripetere e l’italo-nigeriano non sbaglia

SAN BENEDETTO DEL TRONTO . Il Chieti conquista tre punti preziosi in casa del Porto d’Ascoli nel recupero e tra le polemiche arbitrali. Vittoria cercata per i neroverdi (la seconda di fila in trasferta) e ottenuta con determinazione. Match molto vivo con le due squadre capaci di dare il massimo per oltre novanta minuti. Nel Chieti tra i migliori in campo l’italo-nigeriano Akammadu, sempre nel vivo dell’azione. La squadra soffre alcune ripartenze e non riesce sempre a coprire bene gli spazi sul terreno di gioco. Sicuramente il carattere è un aspetto positivo che lascia ben sperare per il futuro della stagione. C’era grande attesa allo stadio Riviera delle Palme, dove finalmente torna il pubblico sugli spalti, per la sfida tra il Porto d’Ascoli ed il Chieti. In palio già punti pesanti per gli obiettivi delle due squadre.
Squadra di casa allenata da Davide Ciampelli che scende in campo con il 4-3-3. Il giovane Finori si posiziona tra i pali, Evangelisti (classe 2003) si propone di mettere in difficoltà la difesa del Chieti. Alessandro Lucarelli risponde con il 3-5-2, grande interesse per la posizione di Verna mentre a Puglielli spetta il compito di fungere da collante tra centrocampo e attacco. Dopo dieci minuti di studio con gli ospiti che tengono in mano il pallino del gioco, palleggiando nella metà campo avversaria ma senza per ora riuscire a verticalizzare, la gara inizia a velocizzarsi. Al 17' Fusco blocca la conclusione centrale di Napolano. Un minuto dopo risponde il Chieti con la botta da fuori di Puglielli, ma la mira è da rivedere. Porto d'Ascoli di nuovo in area avversaria con una triangolazione in bello stile, Fusco fa buona guardia. L'intervento difensivo di Passalacqua è provvidenziale sul traversone di Verna. Clamorosa la palla gol del Chieti al 34': cross di Pierantonio, Finori smanaccia ma la sfera resta in area, arriva ad Akamaddu che a botta sicura colpisce il palo.
Conto dei legni pareggiato poco dopo: corner dalla destra, Sensi prolunga di testa verso Passalacqua che con il destro prende in pieno la traversa. Ultimo brivido del primo tempo su una punizione battuta velocemente, Napolano vede Battista che mette fuori da buona posizione.
Le squadre entrano negli spogliatoi sul punteggio di parità. La ripresa è ancora più vivace. Subito occasioni da una parte e dall'altra. Il gol è nell'aria. Partita che si sblocca al 7' del secondo tempo: cross di Pietrantonio, saltano Pasqualino e Passalacqua ma il pallone resta in area e nella mischia raccoglie il pallone Fabrizi che con il destro batte un incolpevole Finori. Porto d'Ascoli che pareggia al 24’: cross dalla sinistra di Battista, Napolano colpisce di testa, Fusco respinge corto e Shiba realizza con un tap-in da due passi tra le proteste del Chieti per una posizione di fuorigioco non segnalata. Il valzer delle sostituzioni lascia pensare ad un pareggio, ma c'è una squadra che in campo ha qualcosa da dare in più negli ultimi minuti. Ed è il Chieti. Episodio da moviola al 35': contatto in area del Porto d'Ascoli tra Del Greco e D'Alessandro, entrambi finiscono a terra e si scatenano le proteste degli ospiti per un contatto apparso evidente. Ma il penalty è solo rinviato perché al 47' Viscovich cade dopo uno scontro con Petrini. È rigore che Finori para a Mariani, ma l'arbitro fa ribattere. Espulso D'Alessandro per aver varcato la linea dell'area di rigore durante la rincorsa dell'avversario. Nella seconda occasione, dal dischetto va Akammadu che spiazza Finori per il gol partita. Succede di tutto e polemiche a non finire ma la vittoria va al Chieti che fa festa sotto la curva occupata dai tifosi teatini.
Andrea Marini