Chieti-Fortitudo senza Mancinelli

2 Ottobre 2016

Il teatino assente al PalaTricalle. Le Furie Rosse a caccia dell’impresa, Roseto a Verona per stupire

CHIETI. Stefano Mancinelli non ce la fa. L'ex capitano della Nazionale, teatino doc, sarà il grande assente della sfida in programma oggi al Pala Tricalle (ore 18) tra Proger Chieti e Fortitudo Bologna. Mancinelli, che per la prima volta in carriera avrebbe dovuto affrontare la squadra della sua città, non ha recuperato del tutto dal leggero stiramento alla coscia destra e non verrà rischiato. «Mancinelli ha sentito dolore dopo una corsa in linea e non ha senso rischiarlo alla prima giornata», ha spiegato alla vigilia il coach Matteo Boniciolli. La Fortitudo è in piena emergenza: oltre a Mancinelli, non ci saranno gli infortunati Italiano e Ruzzier. Boniciolli ha una squadra cortissima e avrà difficoltà nelle rotazioni. La Proger può sfruttare le assenze della Fortitudo per centrare l'impresa e bissare la vittoria dello scorso anno al PalaTricalle. Nelle Furie l'unico non al meglio è Venucci, che in settimana è stato bloccato dall'influenza, ma l'ex Piombino farà il suo esordio in serie A2, anche se quasi sicuramente partirà dalla panchina. Nel quintetto iniziale ci saranno Piazza, Golden, Davis, Sergio e Mortellaro. Al Pala Tricalle si prevede il pubblico delle grande occasioni con circa duemila spettatori. La prevendita procede a gonfie vele. Fino a ieri sono stati staccati oltre 400 biglietti con la società che ha dovuto rifornire di tagliandi i punti vendita. Da Bologna sono attesi oltre 200 tifosi. Prima della partita, Mancinelli verrà omaggiato dal presidente della Proger, Gianni Di Cosmo. Ma il giocatore più atteso della domenica non sarà in campo.

Qui Roseto. Il Roseto è di scena a verona con un assetto oramai ben definito, che prevede la presenza di un solo americano, la guardia Adam Smith, e di Valerio Amoroso sotto le plance, uno che in questa categoria vale come un americano. Il capitano Fultz non si perde d’animo: «Sarà una partita difficile, sia per il valore di Verona che per i vari cambiamenti operati nel nostro organico. Sarà per noi un test importante per capire il livello di questo campionato: vogliamo farci trovare pronti, e giocarci le nostre carte contro quella che sulla carta è una delle formazioni più attrezzate del girone est». Verona, si presenterà oggi alla palla a due con un Brkic in più, per compensare l’assenza di Pini, che si è fratturato il metatarso del piede destro e starà fuori per un paio di mesi: un’aggiunta che la dice lunga sulla voglia di primeggiare dei veronesi. (g.g.-m.r.)

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