Chieti, inizia l’era Mergiotti L’Avezzano a Mecomonaco

12 Luglio 2019

Il presidente neroverde: «La serie C è l’obiettivo a lungo termine, ma serve pazienza» Grandoni: «È l’anno zero». Preso Gautieri, sogno Dos Santos. Franceschini ds dei marsicani

CHIETI. Niente proclami e false promesse. «Il nostro programma si svilupperà nel medio e lungo periodo, non guardiamo all’immediato ma vogliamo costruire qualcosa di solido e duraturo». Parola del presidente Antonio Mergiotti. Ieri mattina, negli uffici della Mokambo dei fratelli Di Nisio, si è alzato il sipario sul nuovo Chieti. Presente l’allenatore Alessandro Grandoni e lo staff tecnico e dirigenziale al gran completo, compreso Giulio Trevisan, il proprietario della società. «L’obiettivo è riportare il Chieti nei professionisti, ma senza l’ansia di ottenere il risultato in tempi brevi», spiega Mergiotti. «Le false promesse portano ai fallimenti. Noi siamo tutte persone serie e trasparenti, abbiamo sponsor e imprenditori che ci sostengono. Sarebbe bello andare in C entro il 2022, l’anno del centenario». Il primo anno in D sarà di assestamento. «Per noi è l’anno zero», dice il tecnico Grandoni, lo scorso anno sulla panchina del Savona e con una lunga carriera in A da giocatore. «In città si respira grande passione e attaccamento ai colori. Conosco il blasone del club, ma non dobbiamo commettere l’errore di pensare che siccome siamo il Chieti allora vinciamo. Non vendo fumo. Non dirò mai che andremo in C. Prometto massimo impegno e allestiremo una squadra importante per la categoria che rispetti le ambizioni della piazza. Voglio un calcio propositivo, una squadra in grado di imporre il proprio gioco. La certezza è la difesa a quattro. A Savona ho giocato con il 4-3-3 e il 4-2-3-1». Il vice di Grandoni è Francesco Marchetti. Il preparatore atletico è Maurizio Dessi, il preparatore dei portieri Gino Rulli. Ufficializzato l’accordo con il River 65 di Mauro Bassi che si occuperà del settore giovanile del Chieti e non iscriverà i rosanero alla Promozione. La Juniores nazionale sarà guidata da Davide Antignani. Presenti anche Tony Iannotti, consulente di mercato della società, e il dg Andrea Masciangelo che si è soffermato sul problema dello stadio. «L’Angelini non sarà pronto subito perché i lavori di sistemazione del campo richiedono tempo», spiega il dg, «abbiamo l’ok per giocare a Ortona». Preso il terzino destro Marco Gautieri (’99), figlio di Carmine, cresciuto nell’Empoli e lo scorso anno 26 presenze in D con la Sangiovannese. Definiti anche gli ingaggi del difensore Marco Vittiglio (’94), del portiere Flavio Lonoce (’00), scuola Juve, del centrocampista Federico Mazzolli (’95) e la conferma di Daniele Ricci (’94). Il sogno per l’attacco resta Dos Santos: a breve l’incontro col suo procuratore.
Le altre. Antonio Mecomonaco è il nuovo allenatore dell’Avezzano. Come anticipato dal Centro, il tecnico teatino guiderà i biancoverdi. Arriva anche il ds Aldo Franceschini, ex Rc Angolana. Mauro Schiappa e Luigi Di Battista, ex soci del Teramo, rilevano il 20% delle quote del Notaresco. Schiappa sarà il presidente del settore giovanile, Di Battista il vice. La Vastese ha preso l’attaccante Giuseppe Letto (’99), ex Bacigalupo. A Francavilla è corsa contro il tempo per l’iscrizione: oggi è l’ultimo giorno. La cordata Basile è fuori, quella di Tambone potrebbe fare un altro tentativo in extremis.
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