Chieti, ipotesi Giglio se Lo Bosco rifiuta

20 Luglio 2015

L’ex bomber di Giulianova e L’Aquila nel mirino di Trovarello E il diesse anticipa: «Possibile l’arrivo di altri uruguaiani»

CHIETI. Lo Bosco gioca al rialzo, il Chieti piomba su Giuseppe Giglio.

La trattativa con il 26enne attaccante dell’Asti si è complicata e rischia clamorosamente di saltare: la società aveva trovato l’accordo con il giocatore e dato per fatto l’affare, ma si è inserita la Caronnese (serie D) che ha offerto più soldi a Lo Bosco.

La stessa situazione che si è verificata con il difensore Jonathan: il Chieti aveva l’accordo con il brasiliano, poi è arrivato il San Donà di Piave (Eccellenza veneta) che ha messo sul piatto una proposta più vantaggiosa e si è preso il giocatore.

La trattativa con Lo Bosco, in realtà, lascia aperto uno spiraglio: il bomber siciliano è allettato dall’offerta della Caronnese, ma continua a trattare ad oltranza con il Chieti.

Il direttore sportivo Omar Trovarello e gli agenti Fifa Riccardo Canuti e Francesco Vitiello, però, si stanno già muovendo su altri fronti.

Il Chieti ha messo nel mirino l’esperto attaccante Giglio, 37 anni, che ha alle spalle 435 presenze e 111 gol tra C1 e C2 con Foggia, L’Aquila, Carpi, Olbia, Catanzaro, Grosseto, Pro Vercelli, Lucchese, Gallipoli, San Marino, Acireale, Grosseto, Brescello e Giulianova. Nell’ultima stagione, Giglio ha giocato in serie D, prima all’Altovicentino e dopo al Taranto, segnando 7 gol in 30 partite. Il bomber siciliano, residente da anni a Giulianova, incontrerà la società mercoledì. Il suo eventuale arrivo escluderebbe quello di Lo Bosco e viceversa.

Il Chieti si muove anche per puntellare la difesa: continua la ricerca di un portiere classe 1997, mentre è fatta per il centrale uruguaiano Fabricio Cancela (‘85), ex Deportivo Maldonado, atteso a Chieti il 27 luglio quando la squadra si radunerà allo stadio Angelini prima di partire per il ritiro (saltato Colledimezzo, c’è l’ipotesi Pizzoferrato). Arriveranno anche l’attaccante francese Bruno Gomis (‘90), ex Pandurii, e il baby Giuseppe De Clemente (‘97), esterno proveniente dal Fornelli (Eccellenza molisana).

«Stiamo costruendo una squadra competitiva che farà divertire i tifosi» spiega il ds teatino Trovarello, «sei giocatori della passata stagione hanno fatto il grande salto. Vogliamo continuare su questa linea e prendere giocatori che hanno fame e voglia di arrivare in alto: uno di questi è Roberto Esposito, esterno scuola Juventus, lo scorso anno al Sorrento, che appena ha saputo dell'offerta del Chieti non ci ha pensato due volte a firmare. Cancela? Lo seguivo già da tempo: è un jolly perché può giocare sia da centrale che da terzino. Non escludo che possano arrivare anche altri giocatori uruguaiani».

Giammarco Giardini

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