Chieti, l’attacco non gira: serve il riscatto nel derby

I teatini sono a secco di gol da tre gare e domenica ci sarà la sfida con il Notaresco L’ex dg Masciangelo: «All’Angelini per vincere». La Vastese gioca sabato a Fano
CHIETI. Attacco spuntato e troppi gol presi su palla inattiva. Un mix letale che sta rallentando la corsa salvezza del Chieti, ora a +3 sui play out. Domenica con l’Avezzano il solito copione: una buona prestazione sotto il profilo tattico e dell’applicazione, ma poca qualità nella fase offensiva e la beffa al 90’ con l’ennesimo gol preso su calcio piazzato che è costata la sconfitta, seppur immeritata. Il Chieti ha la quarta miglior difesa del campionato, ma soffre terribilmente su situazioni di calcio da fermo.
Le tante assenze tra squalifiche e infortuni registrate con l’Avezzano– alla lunga lista si è aggiunto in extremis anche Di Meo per un virus intestinale - non possono essere un alibi perché è da inizio stagione che i neroverdi prendono gol su palla inattiva.
A preoccupare di più, però, è la sterilità del reparto offensivo. Il Chieti non segna da tre partite, ha il quarto peggior attacco e una media di 0,8 gol a gara. Gli attaccanti che si sono alternati da inizio stagione hanno segnato solo 11 volte e non hanno mai segnato su azione nel 2023: l’ultimo gol– escluso il rigore di Cesario a Vastogirardi – risale allo scorso 18 dicembre e porta sempre la firma del centravanti vastese, salito a quota sei centri.
Riosa e Rossi non segnano dal 4 settembre, Barbetta dal 23 ottobre. Nemmeno i rinforzi di dicembre hanno risolto il problema del gol. Mancini e Bordon sono ancora a secco, Anticoli non è un giocatore da doppia cifra (stesso discorso per Mercuri). La scarsa vena realizzativa sta incidendo sugli ultimi risultati (un punto in 3 gare) e punisce oltremodo una squadra che sotto la gestione Chianese non è mai stata messa sotto dagli avversari.
Domenica all’Angelini sarà ancora derby con il Notaresco, un altro snodo cruciale per la salvezza. Torneranno Di Renzo, Di Prisco e Di Meo ma non ci sarà lo squalificato Vaccaro.
Il Notaresco arriverà con il dente avvelenato dopo la sconfitta con la Cynthialbalonga (0-3) e le polemiche per il rigore (netto) negato sullo 0-1, episodio che ha fatto infuriare De Patre e la dirigenza. Ad accendere il derby ci ha pensato il direttore sportivo rossoblù Andrea Masciangelo: «Andremo a Chieti a vincere così iniziamo a far capire che cos’è il Notaresco», le parole dell’ex dg neroverde, furioso con l’arbitro. «Facciamo tanti sacrifici e chiediamo rispetto. Abbiamo tanta rabbia dentro che dobbiamo trasformare in energia positiva con il Chieti».
L’Avezzano compie uno scatto (forse decisivo) nella corsa salvezza, mentre la Vastese resta nei play out. I biancorossi anticiperanno a sabato la trasferta con il Fano in attesa di schiarite sul fronte societario. La capolista Pineto mantiene il +6 sul Senigallia e prepara il doppio impegno ravvicinato: domenica a Montegiorgio per il campionato, mercoledì 22 in casa con la Puteolana per i quarti di coppa Italia.
Eccellenza. Domani inizia il cammino del Sambuceto nella fase nazionale della coppa Italia. I viola giocheranno l’andata degli ottavi a Campobasso (il ritorno a Sambuceto il 1 marzo).
Promozione. A Montorio il tecnico Sabatino Cipolletti si è dimesso dopo la sconfitta con il Luco e al suo posto arriva Edmondo De Amicis.
Giammarco Giardini
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