Chieti liquida la pratica Corato e punta verso l’alta classifica

Per l’Europa Ovini è la quinta vittoria nelle ultime sei partite, 20 punti per Di Carmine Coach Coen: «Era una gara che temevo ma siamo riusciti a far tirare poco gli avversari»
CHIETI. Prosegue a passo spedito la marcia di avvicinamento alle zone alte della classifica da parte dell’Europa Ovini Chieti che, senza molti affanni, supera il Corato al PalaTricalle, conquistando la quinta vittoria nelle ultime sei gare disputate. Avvio nel segno dell'equilibrio (9-9), gioco da quattro punti per Boffelli, tripla di Gueye che commette però il secondo fallo e viene sostituito da Staffieri. Chieti perde diversi palloni e Corato ne approfitta. Dopo tre perentorie stoppate da parte dei pugliesi, arriva la bomba per Di Carmine; lo imita Meluzzi, apparso in deciso crescendo di condizione dopo l’infortunio, e la prima sirena segna l’allungo (23-16) dei padroni di casa. Terzo fallo per Gialloreto che torna in panchina, con i biancorossi che sbagliano parecchio, pur mantenendo una buona intensità difensiva. Non si vede del buon basket e arriva il terzo fallo anche per Gueye, mentre l’arbitraggio sembra scontentare davvero tutti. Protestano vivacemente entrambe le panchine: tecnico per coach Piero Coen e, su una discutibile infrazione di passi fischiata a Di Carmine, si accende il pubblico del PalaTricalle. Ancora tripla per Meluzzi e l’Europa Ovini Chieti riprova l’allungo sul finire della seconda frazione (36-28). Di nuovo sul parquet e Ponziani (17 punti e 28 di valutazione) si fa spazio sotto i tabelloni, Gialloreto colpisce due volte dalla lunga distanza e coach Verile chiama time-out. Doppia tripla dall’angolo anche per Antrops e Corato non dà l’impressione di voler mollare.Si accende ancora Di Carmine (20 punti e 26 di valutazione) con alcuni micidiali scivolamenti a canestro e Chieti riprende così in mano con autorità le redini della partita, consegnandosi all’ultimo quarto con un confortante vantaggio (56-42). Boffelli prova a riprendere per mano i suoi e Chieti torna a sbagliare l’incredibile pur mantenendo sempre alta la concentrazione in difesa. E questo basta per tenere la formazione pugliese ad una distanza di sicurezza, appena insidiata dal solito Androps. Il resto è tutto racchiuso nei meritati applausi all’uscita di Di Carmine e nella soddisfazione, per Ponziani e compagni, di essere comunque tornati alla vittoria davanti al proprio pubblico.
Moderata soddisfazione, a fine partita, nelle parole di coach Coen: «Una gara che, alla vigilia, temevo parecchio dal momento che, a mio parere, il Corato vale sicuramente di più di quanto indichi attualmente la classifica. Una squadra dal notevole potenziale offensivo che siamo riusciti a contenere concedendo appena 56 punti. Tutto merito dei ragazzi che stanno lavorando parecchio sulla intensità difensiva mostrando peraltro una giusta tenuta mentale durante l’arco dell’intera gara. Dobbiamo, in ogni caso, migliorare le percentuali di tiro ma sono fiducioso considerando che, anche tatticamente, siamo in progresso. Il mercato? Ogni allenatore vorrebbe apportare qualche correttivo all’organico a disposizione. Ma, al momento, non mi sembra che in giro ci siano delle valide opportunità». E il discorso su eventuali movimenti di mercato viene ovviamente dirottato dalle parti del presidente Gabriele Marchesani: «Siamo sempre attenti e, qualora si dovesse prospettare qualche soluzione di spessore, ci muoveremo. Intanto vorrei sottolineare il salto di qualità effettuato della squadra sotto la guida di coach Coen. Subiamo molto di meno e sono convinto che, in questo girone di ritorno, ne vedremo delle belle».
Giuseppe Rendine
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