Chieti lotta ma crolla nel finale
A San Severo stop per i biancorossi che restano ultimi. Rajola: «Dovevamo gestire meglio la gara»
San Severo67
Mokambo Chieti61
ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO: Sabatino 0, Daniel 13, Fabi 12, Bogliardi 3, Raivio 18, Petrusevski 3, Ly-Lee 1, Lupusor 8, Tortu 9, Mecci ne.
CAFFÈ MOKAMBO CHIETI 1974: Mastellari 4, Ancellotti 10, Serpilli 2, Roderick 18, Bartoli 11, Vrankic 6, Thioune 3, Spizzichini 0, Reale 7, Gjorgjevikj ne.
Note: parziali 13-8; 32-33; 47-50. Tiri da due 12/31 San Severo, 21/44 Chieti. Tiri da tre 8/27 San Severo, 3/14 Chieti. Tiri liberi 19/21 San Severo, 10/14 Chieti. Rimbalzi San Severo 34, Chieti 42. Assist San Severo 11, Chieti 13.
SAN SEVERO
Bisognava dare continuità alla bella e convincente vittoria interna contro la Staff Mantova e, fino a pochi minuti dalla fine, la missione stava per essere condotta in porto. Poi però la Mokambo Chieti è crollata nel finale in casa del San Severo e a conquistare i due punti – fra l’altro preziosissimi in ottica salvezza – sono stati proprio i pugliesi.
Vince l’Allianz Pazienza per 67-61, solo rammarico per gli uomini di coach Rajola, che conducono per tanti minuti al PalaFalcone e Borsellino, ma poi mancano l’assalto finale. Percentuali al tiro imbarazzanti negli ultimi frangenti del match per gli abruzzesi, quelli hanno fatto tutta la differenza del mondo in una partita tutto sommato equilibrata. Brutto stop quindi per Chieti, che resta fanalino di coda, mentre grazie al ritorno al successo (San Severo perdeva da sei partite di fila) l’Allianz Pazienza si porta a +4 sull’ultimo posto e aggancia l’OraSì Ravenna.
La salvezza, in un anno particolare come questo, passa anche da partite così e Chieti ha certamente perso un’occasione. Ai biancorossi, che sono stati avanti per larghi tratti del match, non bastano i 18 punti di Roderick, gli stessi del top scorer dei padroni di casa ossia Raivio, protagonista dell’avvio di partita. Un inizio poco esaltante, con entrambe le formazioni che hanno palesato difficoltà realizzative abbastanza serie. Tanti strappi e break in avvio, molto nervosismo nel primo quarto d’ora. Roderick sale in cattedra per Chieti con 7 punti consecutivi, portando il punteggio sul 22-26. Ancelotti fissa, infine, il vantaggio per Chieti all’intervallo lungo sul 32-33. Molto bloccata la partita anche nel secondo tempo, con gli ospiti che tentano l’allungo e San Severo che, grazie anche all’apporto di Daniel, resta aggrappata. Finale al cardiopalma: Chieti comanda fino al 36’, Fabi da tre regala un primo vantaggio che gli abruzzesi annullano (61-60), ma poi si fermano e San Severo trova i possessi decisivi che valgono un successo prezioso.
Amaro il commento di coach Stefano Rajola: «Negli ultimi due minuti potevamo allungare sul +4, invece ci siamo fatti sorprendere con qualche palla persa di troppo, qualche fallo in attacco evitabile. Sembrava avessimo l’inerzia della partita, se avessimo gestito meglio i possessi finali sarebbe finita diversamente. Dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti».
Michele Damato
Mokambo Chieti61
ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO: Sabatino 0, Daniel 13, Fabi 12, Bogliardi 3, Raivio 18, Petrusevski 3, Ly-Lee 1, Lupusor 8, Tortu 9, Mecci ne.
CAFFÈ MOKAMBO CHIETI 1974: Mastellari 4, Ancellotti 10, Serpilli 2, Roderick 18, Bartoli 11, Vrankic 6, Thioune 3, Spizzichini 0, Reale 7, Gjorgjevikj ne.
Note: parziali 13-8; 32-33; 47-50. Tiri da due 12/31 San Severo, 21/44 Chieti. Tiri da tre 8/27 San Severo, 3/14 Chieti. Tiri liberi 19/21 San Severo, 10/14 Chieti. Rimbalzi San Severo 34, Chieti 42. Assist San Severo 11, Chieti 13.
SAN SEVERO
Bisognava dare continuità alla bella e convincente vittoria interna contro la Staff Mantova e, fino a pochi minuti dalla fine, la missione stava per essere condotta in porto. Poi però la Mokambo Chieti è crollata nel finale in casa del San Severo e a conquistare i due punti – fra l’altro preziosissimi in ottica salvezza – sono stati proprio i pugliesi.
Vince l’Allianz Pazienza per 67-61, solo rammarico per gli uomini di coach Rajola, che conducono per tanti minuti al PalaFalcone e Borsellino, ma poi mancano l’assalto finale. Percentuali al tiro imbarazzanti negli ultimi frangenti del match per gli abruzzesi, quelli hanno fatto tutta la differenza del mondo in una partita tutto sommato equilibrata. Brutto stop quindi per Chieti, che resta fanalino di coda, mentre grazie al ritorno al successo (San Severo perdeva da sei partite di fila) l’Allianz Pazienza si porta a +4 sull’ultimo posto e aggancia l’OraSì Ravenna.
La salvezza, in un anno particolare come questo, passa anche da partite così e Chieti ha certamente perso un’occasione. Ai biancorossi, che sono stati avanti per larghi tratti del match, non bastano i 18 punti di Roderick, gli stessi del top scorer dei padroni di casa ossia Raivio, protagonista dell’avvio di partita. Un inizio poco esaltante, con entrambe le formazioni che hanno palesato difficoltà realizzative abbastanza serie. Tanti strappi e break in avvio, molto nervosismo nel primo quarto d’ora. Roderick sale in cattedra per Chieti con 7 punti consecutivi, portando il punteggio sul 22-26. Ancelotti fissa, infine, il vantaggio per Chieti all’intervallo lungo sul 32-33. Molto bloccata la partita anche nel secondo tempo, con gli ospiti che tentano l’allungo e San Severo che, grazie anche all’apporto di Daniel, resta aggrappata. Finale al cardiopalma: Chieti comanda fino al 36’, Fabi da tre regala un primo vantaggio che gli abruzzesi annullano (61-60), ma poi si fermano e San Severo trova i possessi decisivi che valgono un successo prezioso.
Amaro il commento di coach Stefano Rajola: «Negli ultimi due minuti potevamo allungare sul +4, invece ci siamo fatti sorprendere con qualche palla persa di troppo, qualche fallo in attacco evitabile. Sembrava avessimo l’inerzia della partita, se avessimo gestito meglio i possessi finali sarebbe finita diversamente. Dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti».
Michele Damato

