Chieti, nodo stipendi: giocatori e staff tecnico ancora a bocca asciutta

Altro rinvio dei pagamenti a squadra e dipendenti neroverdi. Promesse disattese: si aspetta un segnale dal patron Altair D’Arcangelo (nella foto)
CHIETI. Un altro rinvio, un’altra scadenza non rispettata. Un’altra promessa non mantenuta. La lunga e lenta agonia del Chieti continua. Giocatori, staff e dipendenti restano ancora senza stipendi. La società aveva assicurato di pagare gli arretrati ieri, ma i soldi non si sono visti. Tutti hanno aspettato invano un bonifico che non è arrivato. Domenica scorsa, dopo la partita con l’Ancona, il tecnico Francesco Del Zotti si era esposto davanti ai microfoni, dicendo che la società aveva indicato il 18 febbraio come data utile per effettuare i pagamenti. È quello che il presidente Gianni Di Labio aveva garantito a Del Zotti, al capitano Mercorelli e a tutta la squadra nella settimana che portava alla trasferta di Ancona. Il 18 è passato con un nulla di fatto, così come era avvenuto in occasione di altre deadline: prima della trasferta di San Marino, prima di Natale, entro il 31 gennaio, entro metà febbraio. Promesse cadute nel vuoto. «Siamo in attesa», fanno sapere dalla società. In attesa che il patron Altair D’Arcangelo, che da mesi non si fa più vedere allo stadio ed è sparito anche dai social, riesca a reperire i fondi tramite l’operazione di vendita di un marchio. Si continua a traccheggiare, appesi alle promesse di D’Arcangelo che ha lasciato Di Labio e il vicepresidente Dario Scurci a fronteggiare da soli una situazione più grande di loro.
La società spera ancora di riuscire a mettere una pezza e a pagare gli arretrati prima della partita di domenica all’Angelini con il Termoli per dare un segnale di vitalità e vicinanza al gruppo squadra. Del Zotti sta compiendo i salti mortali per tenere buono lo spogliatoio e pensare solo al campo, ma il malumore dei giocatori è palpabile. Il Chieti ha pagato solo la mensilità di agosto e metà settembre. Inadempienze che porteranno alla penalizzazione di quattro punti in classifica una volta che la giustizia sportiva completerà (a breve) il suo iter. Sarà una mazzata per la corsa salvezza. All’orizzonte c’è il Termoli. Non ci sarà lo squalificato Caparros, sostituito da Gonzalez. A centrocampo lo spagnolo Sanz è in vantaggio su Selasi, mentre in attacco è ballottaggio Margiotta-Monsif. Nei molisani mancherà lo squalificato Tracchia, ex Vastese, che lo scorso anno si allenò un paio di giorni in ritiro a Chianciano Terme con i neroverdi. Nelle fila dei giallorossi c’è l’ex Luca Mercuri, centrocampista che ha indossato la maglia del Chieti per un anno e mezzo sotto la gestione Serra.
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