Calcio serie D

Scimia, la partita del cuore: «L’Aquila, centriamo il bis»

19 Febbraio 2026

Verso il derby di Giulianova. Il centrocampista ha iniziato l’anno con i giuliesi prima del ritorno in rossoblù: «Loro sono in salute e li conosco molto bene, ma pensiamo a fare il massimo»

L’AQUILA. Doppia seduta ieri sul campo del Gran Sasso per L’Aquila 1927, impegnata a preparare la trasferta a Giulianova. Per L’Aquila sarà fondamentale dare una risposta che sia di continuità, innanzitutto, dopo la vittoria casalinga della scorsa domenica. Il tecnico Mauro Chianese ha avuto più tempo per prendere le misure, sa che incontrerà una squadra forte, che vive un ottimo stato di forma, rigenerata dalla cura Pergolizzi - D’Ercole. Sarà una sfida, un derby, dal sapore particolare per molti ex: Carbonelli, Misuraca, Negro, Pomposo e Scimia. Proprio Luca Daniel Scimia, mezzala classe 1999, è arrivato all’Aquila dal Giulianova a gennaio. Un ritorno per lui in rossoblù, dopo che aveva già vestito la casacca dell’Aquila nella stagione 2022-2023 in Eccellenza prima di trasferirsi al Notaresco in serie D. «Troveremo domenica un avversario ostico che conosco bene», commenta, «viene dalla vittoria contro il Termoli, la prima fuori casa, e arrivano da diversi risultati utili. So che ambiente ci aspetta al Fadini. Sarà una gara difficile contro una squadra che ha cambiato diversi interpreti nel mercato ma so bene il gioco del mister, sulle seconde palle, aggressivo. Dovremo essere molto bravi a sfruttare le occasioni».
Con mister Mauro Chianese si è innescato subito un buon rapporto. «Ormai è più di una settimana che lavora con noi», spiega Scimia, «ci troviamo bene, è entrato molto bene nel gruppo squadra, è un allenatore anche lui che vuole intensità e aggressività, stiamo cercando davvero di fare del nostro meglio e di seguirlo».
Per Luca è stato un ritorno a casa dopo diversi anni, lui è un aquilano doc che, però, per lo più ha giocato sempre fuori. «Il ritorno è stato bello», aggiunge, «sono stato molto felice anche perché avrei risposto solo alla chiamata dell’Aquila, a Giulianova mi trovavo bene infatti, è anch’essa un’ottima società, molto seria. Qui ho ritrovato l’ambiente serio e ambizioso che già conoscevo e apprezzavo, certo i risultati non ci hanno aiutato, sono stati troppo altalenanti, quando ci sono anche dei cambi di allenatore non è semplice ma spetta a noi far sì che tornino sempre più tifosi allo stadio, sta a noi farli divertire, ci auguriamo tutti di riuscire a fare un buon finale di stagione con più punti possibile».
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