Chieti, non basta Barbetta: solo pari e tanti rimpianti

24 Ottobre 2022

Teatini spreconi nel primo tempo, poi vanno in vantaggio ma vengono raggiunti Il Team Nuova Florida riesce a strappare il pareggio grazie ad un calcio di rigore

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CHIETI (3-4-1-2): Serra 6; Ferrari R. 6, Salto 6,5, Di Renzo 6; Masawoud 6,5 (47’ st Bregasi sv), Amato 6, Poletto 6, Pietrantonio 6,5; Barbetta 7 (20’ st Palmisano 5,5); Riosa 5,5 (1’ st D’Innocenzo 5,5), Cesario 6. A disp.: Vitiello, Marino, Pichard, Spinelli, Grasso, Chitanu. All.: Cotta.

NUOVA FLORIDA (4-2-3-1): Giordani 5; Pacillo 6, Spina 5, Cason 5,5, Contini 6; Miola 6,5, Sicurella 6; Moretti 5,5 (20’ st Zitelli 6,5), Kalombo 6, De Marchis 5,5 (20’ st Toskic 6); El Bakhtaoui 6,5. A disp.: D’Angeli, Ferrari T., D’Angelo, Menchinelli, Boggia, Vanni, De Martino. All.: Del Grosso.

Arbitro: Marra di Agropoli.
Reti: 4’ st Barbetta, 24’ st El Bakhtaoui (rigore).
Note: ammoniti Poletto, Amato, Palmisano, Cason, Contini e Spina. Angoli: 5-9. Recupero: 2’ pt e 6’ st.
CHIETI
Il Chieti spreca nel primo tempo, va in vantaggio in avvio di ripresa con Barbetta, poi cala e subisce il pari su rigore. A conti fatti, il pareggio (1-1) sta più stretto ai neroverdi che contro il Team Nuova Florida sfoderano una buona prestazione, ma non riescono a conquistare il bottino pieno. È un pari con rimpianti per la squadra teatina. Ottimo primo tempo, dove bisognava concretizzare le due occasioni avute con Cesario e Riosa. Ripresa più equilibrata, dove i neroverdi sono riusciti a sbloccarla subito, ma non sono stati in grado di gestire il vantaggio. Al 96’ la palla del 2-1 è capitata sui piedi di D’Innocenzo, ma il Florida si è salvato in calcio d’angolo. Restano i limiti di una squadra che fatica a segnare, ma la prestazione è stata positiva e i segnali di crescita sono incoraggianti. È il secondo risultato utile consecutivo dopo la vittoria con il Notaresco. I neroverdi trasformano in applausi i fischi dell’Angelini nelle ultime partite. Nel primo tempo è mancato solo il gol. Due le occasioni cestinate. La prima, al 7’, da Cesario che non approfitta di un regalo del portiere Giordani e da ottima posizione non centra nemmeno la porta. Ancora più ghiotta la seconda chance al 20’ con Riosa che, servito da Pietrantonio, a due passi dal portiere schiaccia il pallone di testa e tira alto. Nella ripresa, subito un cambio per Cotta che mantiene lo stesso assetto tattico (3-4-1-2) ma toglie Riosa per D’Innocenzo, spostando quest’ultimo esterno di centrocampo e avanzando Masawoud tra le linee dietro la coppia Barbetta-Cesario. Il meritato vantaggio arriva al 49’ con Barbetta che riceve l’assist di Cesario e, approfittando di una dormita di Spina, gonfia la rete. Il Florida si è svegliato dopo il gol preso e ha ritrovato coraggio e fiducia, coprendo meglio il campo con il cambio tattico di Del Grosso che si è messo con un 4-3-1-2. Dopo un gol di Ferrari annullato per fuorigioco dubbio, il pari dei romani è arrivato su un episodio: al 69’ il neo entrato Zitelli viene tamponato in area da Poletto e l’arbitro concede il rigore. Dal dischetto El Bakthaoui fa il cucchiaio per l’1-1. Da quel momento la partita scorre via sul filo dell’equilibrio, ma la migliore occasione è del Chieti al 96’ con D’Innocenzo il cui tiro viene deviato in angolo da Miola.
A fine partita, Cotta è soddisfatto a metà: «Teniamoci la buona prestazione», dice il tecnico neroverde, «l’equilibrio che la squadra è riuscita a mantenere in campo e il coraggio della difesa nell’accettare l’uno contro uno. Pari stretto? A conti fatti, noi abbiamo creato più situazioni per segnare. Abbiamo costruito qualcosa in più rispetto alle ultime partite. Nel primo tempo, però, bisognava segnare con Cesario e Riosa. Negli ultimi 15’ la partita è stata equilibrata e si poteva sbloccare solo con un episodio o con una palla inattiva. Peccato per l’occasione di D’Innocenzo nel finale. Il ragazzo era molto dispiaciuto negli spogliatoi». Restano i rimpianti, ma anche la consapevolezza di aver giocato una buona partita e di aver dato continuità alla vittoria di Notaresco. Domenica prossima la prova del nove a Pineto.
Giammarco Giardini