Chieti, partenza col botto: Akammadu piega il Nereto

L’attaccante italo-nigeriano si scatena e con una doppietta fa gioire i teatini I rossoblù sono spuntati e nel loro momento migliore subiscono il secondo gol
NERETO. Il Chieti parte col botto. È Franklyn Akammadu l’uomo copertina della prima vittoria dei neroverdi che al debutto sbancano Nereto (0-2) e strappano i primi applausi della stagione. Il 23enne attaccante italo-nigeriano fa impazzire di gioia i tifosi teatini con una doppietta che spazza via lo scetticismo di chi, al suo arrivo a Chieti, pensava non fosse il rinforzo giusto. Dal mercato ci si aspettava un grosso nome per l’attacco e, invece, dal cilindro la società ha tirato fuori il nome di Akammadu. Il nuovo attaccante si è presentato con due gol, uno per tempo, che hanno travolto il Nereto. Il primo, al 22’ del primo tempo, svettando di testa su un corner battuto da capitan Mariani. Il secondo gol, alla metà della ripresa, è una prodezza: gran destro da fuori area con il pallone scaraventato sotto la traversa. È presto per dire se il Chieti ha trovato il suo bomber, ma il biglietto da visita di Akammadu non è niente male.
Di certo, la squadra neroverde non ha perso la sua identità di gioco che resta chiara, precisa, efficace. I teatini, schierati con il collaudato 3-5-2, senza due giocatori importanti come Aquilanti e Viscovich (fuori per infortunio), hanno disputato una partita quasi perfetta. Bene la difesa a tre (promossi i due fuoriquota Chiacchia e Consorte), conferme a centrocampo dove i tre interni erano gli stessi dello scorso anno: Donatangelo (non ha fatto rimpiangere Viscovich), Mariani e Verna. Davanti buone combinazioni tra Akammadu e Fabrizi.
Il Nereto? Spuntato davanti, con il centravanti Pedalino lasciato solo e spesso spalle alle porte, e con il solo Ouedraogo a creare con la sua rapidità qualche scompiglio ai neroverdi che, però, non hanno mai rischiato. Ai rossoblù è mancato lo spunto negli ultimi venti metri. Se nel primo tempo la squadra di Senigagliesi è stata poco propositiva, subendo gol su calcio piazzato (azione partita da una palla persa a centrocampo da Bottalico), nei primi venti minuti della ripresa ha alzato il proprio baricentro e ha spinto per cercare il pareggio senza mai impensierire Fusco. Nel momento migliore del Nereto, però, è arrivato l’eurogol di Akammadu che ha tagliato le gambe ai rossoblù. La partita di fatto è finita sul 2-0. Vittoria meritata per il Chieti che di certo non deve illudere. «Restiamo con i piedi per terra», predica Lucarelli. Ma l’inizio fa ben sperare.
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