Chieti, partenza lanciata sul mercato

Il nuovo coach Aniello: «Si tratta di un progetto di livello e con un gruppo motivato»
CHIETI. «Dopo una retrocessione amara quanto rocambolesca ho trovato una società intenzionata a ripartire con un progetto di alto livello e, di conseguenza, non posso che essere orgoglioso di farne parte». Daniele Aniello, nuovo coach della Chieti Basket 1974, non vede l’ora di mettersi al lavoro ed assicura: «I profili dei giocatori che abbiamo preso e di quelli che dovrebbero arrivare nei prossimi giorni corrispondono a quanto, a mio parere, sia necessario, sia sotto il profilo tecnico che umano, per mettere assieme un gruppo ben amalgamato e, soprattutto, motivato. Un gruppo determinato e pronto a sporcarsi le mani, comunque in grado di trasmettere energia positiva a se stesso e a chi ci guarda lottando contro qualsiasi avversario in un campionato di serie B sicuramente diverso e più qualificato rispetto al passato. E, in ogni caso, anche per me arrivare su una panchina importante come quella di Chieti deve costituire un punto di partenza e non di arrivo».
Partenza lanciata sul mercato, intanto, da parte della società biancorossa con gli arrivi dell’ala-centro Edoardo Tiberti, classe ’97, 202 cm, tra i protagonisti in senso assoluto dello scorso campionato di serie B con la maglia del Piombino, dell’ala-centro Alessandro Paesano, classe ’93, 200 cm, nella passata stagione alla Sebastiani Rieti, dell’ala Enzo Damian Cena, classe ’92, 200 cm, nello scorso torneo a Taranto, della guardia Maurizio Del Testa, classe ’89, 187 cm, nell’ultimo campionato alla Kienergia Rieti in serie A2, e della guardia-ala Gabriele Berra, classe 2000, 196 cm, proveniente dalla Bakery Piacenza. Più di un contatto, infine, per l’ingaggio della guardia Leonardo Ciribeni, classe ’92, 190 cm, nella passata stagione ad Ancona.
Si tratta, comunque, di un organico da rinnovare completamente anche se, in un primo momento, si era pensato ad una eventuale conferma di Darryl Jackson. Ipotesi accantonata, si guarda verso un altro giocatore straniero dotato dello status di comunitario come previsto dal regolamento. E la pista attualmente seguita conduce dalle parti del play italo argentino Gastón Whelan, classe ’94, 188 cm, campione della lega sudanmericana, che lo scorso anno aveva iniziato la stagione a Udine.
«Del tutto nuovo anche lo staff tecnico, stiamo allestendo una squadra idonea a centrare almeno l’obiettivo dei play off», spiega il presidente Gabriele Marchesani. «Possiamo contare su un pubblico importante, dal quale aspetto, peraltro, un bella risposta per quanto riguarda la campagna abbonamenti, e bisogna farsi trovare pronti evitando, magari, gli errori del passato. Abbiamo scelto un allenatore giovane che seguivamo da tempo e che ha fatto molto bene a Fabriano. Massima fiducia in lui e un ringraziamento all’intera dirigenza nonché a tutti gli sponsor, vecchi e nuovi, che sostengono la nostra realtà».
Per quanto riguarda la formula del prossimo campionato di serie B nazionale sembra ormai certo che le 36 formazioni partecipanti saranno divise in due gironi da 18 squadre. Gironi per la cui composizione si dovrebbe seguire il criterio est/ovest passando poi, al termine della stagione regolare, ai play off incrociati tra le prime otto squadre di ogni raggruppamento per arrivare a decretare le due previste promozioni in serie A2.
Giuseppe Rendine
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