Chieti prende forma: Dincic e Tsetserukou i due totem della Lux

1 Luglio 2021

Basket A2, il club teatino si assicura il pivot serbo ex Roseto e il giovane bielorusso. Sfuma la pista De Laurentiis

CHIETI . Ancora un colpo di mercato per la Lux Chieti che si è assicurata il centro serbo di formazione italiana, Nemanja Dincic, classe '98, 202 cm, nella stagione appena conclusa in forza alla Givova Scafati. Giocatore importante dal punto di vista fisico, Dindic ha alle spalle diverse esperienze in serie A2 e serie B. Formatosi nelle fila dell’Assigeco Piacenza, squadra con la quale ha esordito nella seconda categoria nazionale conquistando un minutaggio sempre maggiore, ha poi indossato la maglia della Gevi Napoli per poi passare, a stagione iniziata, nelle file del Roseto Sharks dove, in appena sei gare, si è messo in ottima evidenza (10,17 punti e 4,83 rimbalzi).
Lo scorso anno, prima il passaggio a Ruvo di Puglia e poi quello, appunto, nell’ambizioso Scafati. «Si tratta di un altro giocatore che coach Maffezzoli seguiva da tempo», spiega il presidente Gabriele Marchesani, «e l’organico sta iniziando a prendere corpo. Abbiamo avviato diversi contatti e, a questo punto, l’obiettivo principale resta l’arrivo di un altro lungo straniero, magari dotato anche di un buon tiro dalla lunga distanza». Organico che prende dunque corpo, dopo le conferme di Davide Meluzzi e dell’under Matteo Graziani, con l’arrivo in biancorosso di altri due giovani, ovvero l’ala-centro bielorussa di formazione italiana Kiryl Tsetserukou, classe 2001, 201 cm, il quale ha chiuso la stagione in serie B con il Vaporart Bernareggio (10,5 punti e 5,5 rimbalzi) ed il play-guardia Saverio Bartoli, classe 2000, 194 cm, reduce da un buon torneo di serie B a Cecina (15,5 punti 5,6 rimbalzi 4,8 assist) e peraltro già finito nel mirino di altre formazioni. La prima casella riguardante i giocatori stranieri, intanto, è stata occupata dalla guardia statunitense Dalan Ancrum, classe ’96, il quale negli ultimi due anni ha giocato a Cipro con la maglia dell’Enosis Neon Paralimni (19,1 punti nella stagione appena conclusa). Preso atto della partenza di Bozzetto, non sono risultate percorribili le strade che portavano verso il centro Quirino De Laurentiis e la guardia Ennio Leonzio ed ora, oltre ad un altro lungo, la società appare comunque orientata ad assicurarsi un’ala italiana di buon spessore ed esperienza.
Giuseppe Rendine
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