Chieti prepara la trappola al Senigallia

Seconda gara consecutiva al PalaTricalle, Sorgentone: «Mi aspetto conferme»
CHIETI. Secondo impegno interno consecutivo per l’Europa Ovini Chieti che domani pomeriggio (ore 18) sarà di scena al PalaTricalle per affrontare la Goldengas Senigallia, formazione ben attrezzata che, dopo una partenza lanciata, sta attraversando un periodo non proprio felice. Per la formazione di Sorgentone, alla ricerca di continuità di risultati e rendimento, vittoria d’obbligo per mantenere il passo delle squadre che alloggiano nei quartieri alti della classifica prima di consegnarsi all’impegnativa trasferta di Bisceglie. «Alla quale penseremo tra un paio di giorni», afferma lo stesso Sorgentone. «Intanto c’è da superare un avversario di tutto rispetto che può contare su un’ottima rotazione degli esterni con elementi dello spessore di Gurini, Maggiotto e Giampieri. Non sarà facile. In questo torneo c’è parecchio equilibrio e nulla può essere dato per scontato. Mi aspetto quindi la conferma del lavoro che facciamo ogni settimana per crescere e la massima determinazione in tutti coloro che scenderanno sul parquet». Determinazione sintetizzata nelle parole del giovane play Davide Meluzzi, protagonista di un buon avvio di stagione (11,42 punti e 2,42 assist di media in 25 minuti di utilizzo), specie attraverso micidiali conclusioni dalla lunga distanza, e domenica scorsa tra i protagonisti nel vittorioso derby con il Campli: «Il tiro da 3 punti resta una mie doti migliori ma non sempre le cose vanno per il verso giusto e sto lavorando per avere altre soluzioni a disposizione leggendo al meglio le varie situazioni nel corso di una partita. Ora c’è quest’altro impegno interno con il Senigallia, reduce da alcuni risultati negativi. Un motivo in più che per fare maggiore attenzione davanti all’ovvio desiderio di tornare a far punti da parte degli avversari». Avversari che propongono un organico composto da elementi esperti come Gurini (22,6 punti di media) e da giovani prospetti. Sicuramente un valido banco di prova per la formazione biancorossa.
Giuseppe Rendine
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