Chieti, primo esame con il “prof ” Mancinelli

26 Settembre 2016

Per la Proger partenza in salita con la Fortitudo, ma il morale è alto

CHIETI. L'attesa sta per finire. Ancora sei giorni e poi si alzerà il sipario sul campionato di A2: domenica si comincia a fare sul serio con la Proger Chieti che riceverà al Pala Tricalle (ore 18) la Fortitudo Bologna. Subito una partenza da brividi. Primo, perché di fronte c'è una squadra che ha fatto la storia del basket italiano. Secondo, perché con la Fortitudo c'è il teatino Stefano Mancinelli che tornerà nella sua Chieti per giocare per la prima volta in carriera contro la squadra della sua città. Al Pala Tricalle è atteso il pubblico delle grandi occasioni. Per venire incontro alla grande richiesta di biglietti pervenuta anche da fuori regione, la società ha deciso di anticipare la prevendita dei tagliandi che inizierà domani presso i punti vendita la Pasticceria Veronese, il Gran Caffè Vittoria, la libreria Mondadori a Chieti scalo e la tabaccheria Candeloro, e terminerà sabato 1° ottobre, giorno in cui chiuderà la campagna abbonamenti. La Proger Chieti arriva all'esordio in campionato nel migliore dei modi. La preseason delle Furie è stata da applausi e lascia ben sperare. L'ultima vittoria è arrivata nel week end scorso a Campli con la squadra che, battendo in finale la formazione locale (94-55), si è aggiudicata il memorial Nino D'Annunzio. Per l'ennesima volta, sono andati in doppia cifra ben cinque giocatori: 15 punti per Mortellaro, 14 Allegretti e Golden, 12 Venucci e 11 Davis. Certo, quella di domenica con la Fortitudo sarà tutt'altra partita, ma la Proger sfiderà Bologna con un biglietto da visita niente male: 8 vittorie su 10 in precampionato.

«Vincere fa morale», osserva il play Mattia Venucci, che analizza pregi e difetti della squadra: «Se difendiamo duro come ci impone il coach, sfruttiamo al meglio le nostre potenzialità. Dobbiamo dilatare gli spazi per creare tiri importanti per le nostre guardie, per Sergio o Allegretti. Per quanto riguarda i difetti, dobbiamo evitare di difendere molli e adagiarci sugli allori perché in campionato, quando incontri le corazzate, puoi pagare dazio. Per il nostro gioco, la difesa è il primo passo per costruire qualcosa di importante». Parola anche all'ala Matteo Piccoli, al secondo anno consecutivo con la Proger, che applaude il lavoro del coach Galli e di tutto lo staff tecnico: «Il lavoro duro, qui a Chieti, è all'ordine del giorno. Galli è molto importante per la crescita dei giovani perché riesce a darci molta fiducia. Se sbagliamo ci mette in panchina ma è sempre disposto, al momento giusto, a farci rientrare in campo per dimostrare il nostro valore e provare a rientrare in partita. Un' altra persona fondamentale è il preparatore atletico Dante Falasca perché il lavoro fisico che ci fa svolgere è di grande caratura». Intanto,oggi alle 12, nell’aula magna del liceo Gonzaga, l'ingegnere teatino Giustino Angeloni regalerà gli abbonamenti della Proger Chieti agli studenti più meritevoli della città.

Giammarco Giardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA