Chieti rinuncia a Monaldi: il play via per scelta tecnica

Basket A2, il presidente Di Cosmo: «Cerchiamo un giocatore con altre qualità» I tifosi avevano esposto degli striscioni in città per chiederne la conferma
CHIETI. Tra Diego Monaldi e la Proger Chieti è ufficiale il divorzio. Ieri mattina il presidente biancorosso Gianni Di Cosmo ha comunicato al play romano la volontà da parte della società di non rinnovargli il contratto per la prossima stagione. Non è stato Monaldi a chiedere di andare via e non ci sono stati ostacoli di natura economica alla base della separazione. Il giocatore lascia Chieti dopo due anni per scelta tecnica da parte della società. «Cerchiamo sul mercato un giocatore con caratteristiche tecniche radicalmente diverse rispetto a quelle di Monaldi», spiega il presidente Di Cosmo. «Questa è la priorità che ci siamo dati ed è unicamente per questa ragione, con rammarico, che siamo costretti a rinunciare a Diego, un giocatore del quale abbiamo apprezzato l'educazione, lo spessore umano e la serietà professionale nonché le eccellenti qualità tecniche che hanno contribuito sul parquet al raggiungimento di molte e importanti vittorie. Insieme a Monaldi siamo cresciuti e ci siamo affermati nel campionato di A2, quindi lo ringraziamo per l'impegno profuso e gli auguriamo le migliori fortune sportive». Nei giorni scorsi alcuni tifosi della Fossa Biancorossa Teate avevano chiesto alla società di tenere Monaldi, esponendo diversi striscioni in varie zone della città ("Monaldi patrimonio cittadino, unico vero gladiatore"). Il futuro del play romano, classe 1993, potrebbe essere ancora in A2. Circolano voci di un interessamento di Mantova ma anche di Bologna, impegnata nei play off dove affronterà in semifinale la vincente tra Treviso e Ferentino. «Al momento sono solo voci», dice Monaldi, «non ho ancora ricevuto proposte concrete e resto alla finestra. Ringrazio tutti i tifosi di Chieti che mi hanno fatto sentire a casa in questi due anni. Ringrazio anche il presidente Di Cosmo, tutti i dirigenti e i miei compagni: Chieti resterà sempre nel mio cuore. I motivi del divorzio? La società mi ha comunicato che cercano un giocatore con caratteristiche diverse dalle mie. Non ci sono rimasto male perché sono cose che fanno parte del gioco». Nei prossimi giorni la società valuterà anche la posizione di Sergio e Piccoli, che potrebbero rimanere. Già confermati, invece, il coach Galli e i giocatori Allegretti e Piazza. «Restare a Chieti era la mia priorità», spiega il play friulano, Andrea Piazza. «Giocare qui per me è un onore. Ringrazio la società e il coach per aver creduto in me. La squadra che nascerà avrà una panchina più profonda rispetto allo scorso anno, quindi ci saranno meno minuti a mia disposizione e dovrò farmi trovare pronto in ogni frangente». La società, intanto, è a caccia di giovani interessanti e la prossima settimana organizzerà uno stage al Pala Tricalle per visionare alcuni under.
Giammarco Giardini
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