Chieti risale a meno 3 dalla vetta

22 Ottobre 2018

Delgado mette due volte la firma sulla vittoria contro l’Alba Adriatica illusa dal pari di Njambe

CHIETI. Continua la rincorsa del Chieti alla vetta della classifica, ora a soli 3 punti, e terzo successo consecutivo per i neroverdi che superano (3-1) all’Angelini l’Alba Adriatica, al termine di una gara più sofferta di quanto indichi il risultato.
Comunque una squadra che ha saputo reagire in condizioni di difficoltà, mostrando evidenti segnali di crescita, che lasciano ben sperare per il futuro più o meno immediato. Subito più propositivi i padroni di casa, che spingono verso la porta di Petrini pronto, in ogni caso, a risolvere un paio di situazioni pericolose. Il Chieti insiste, ma appare troppo lezioso in fase conclusiva. Il piglio è quello di una formazione convinta di poter comunque sbloccare da un momento all’altro la partita, mentre l’Alba contiene e cerca qualche ripartenza per alleggerire la pressione. Ci vuole un piede buono per fare male e Delgado lo usa attraverso una perentoria fiondata dal limite dell’area che muove la rete e incanala la partita sui binari giusti per la sua squadra.
Dalla panchina teatina l’incitamento affinché non si molli la presa, cercando di mettere al sicuro il risultato, ma fino all’intervallo, a parte una pioggia insistente che comincia dispettosamente a scendere sullo stadio Angelini, non succede più nulla. Pioggia e temperatura in picchiata: si adegua meglio alle mutate condizioni climatiche l’Alba, che torna sul terreno di gioco con una determinazione in grado di creare più di un imbarazzo alla retroguardia di casa. È il prologo del gol dei rossoverdi che arriva puntuale dopo un quarto d’ora con Njambe, il quale sfrutta una incertezza difensiva e scatena una conclusione angolata che non lascia scampo a Salvatore.
Il Chieti accusa il colpo e stenta a ritrovare il bandolo della matassa, mentre gli ospiti occupano meglio gli spazi e insistono con sempre maggiore spigliatezza, sfiorando il raddoppio in un paio di occasioni. Campo bagnato e gambe pesanti, ma la voglia di fare risultato dei neroverdi è davvero tanta e si concretizza di nuovo sul piede del solito Delgado, che trova una micidiale conclusione dalla distanza. Ora la fatica sembra pesare di meno e i neroverdi non intendono correre più rischi. Ospiti sbilanciati e contropiede ben condotto da Miccichè, botta respinta da Petrini, che non può far nulla sulla ribattuta di Angelet. Risultato al sicuro su un freddo tramonto, gli applausi del pubblico e il commento, a fine gara, del tecnico neroverde Alessandro Lucarelli: «Vittoria sofferta in una partita in cui siamo forse stati anche un po’ fortunati. Giusto riconoscerlo ma, ovviamente, va bene così. Era di sicuro importante mettere assieme altri tre punti per dare continuità ai nostri risultati e lavorare con sempre maggiore serenità e convinzione nei propri mezzi». Serenità che accompagna anche le dichiarazioni dell’allenatore dell’Alba. Domenico Izzotti: «Sapevamo di incontrare una squadra molto ben attrezzata e abbiamo cercato di tirare fuori una buona prestazione. Il rammarico è tutto nel fatto che il gol del raddoppio del Chieti è arrivato nel nostro migliore momento, quando, raggiunto il pari, abbiamo sprecato un paio di buone occasioni da rete». Per Delgado e compagni domenica a Castellalto con la Torrese.
Giuseppe Rendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA.