Chieti senza Di Lallo, ecco Di Ciccio e Toro contro il Paterno

3 Marzo 2019

A Capistrello i marsicani all’assalto per la zona play off Savini del Sambuceto: «Attenti, con la Flacco sarà dura» 

Il conto alla rovescia è cominciato. Da qui alla fine dei giochi, per quel che riguarda la regular season di Eccellenza, mancano poco meno di due mesi e un totale di sette gare. Nelle quali alla capolista Chieti basterà conquistare una manciata di punti (potrebbero infatti servirne molti meno, degli 11 necessari ad oggi), per centrare, anche matematicamente, una promozione in serie D già ipotecata dai successi a spese delle rivali dirette Alba Adriatica e Torrese. Destinate, assieme ad un nutrito gruppo di squadre, a contendersi invece un posto nei play off. Al quale, sia pur con minori chances, sembra aspirare anche il Paterno, odierno avversario (in quel di Capistrello) della capolista. Per i marsicani di Tonino Torti, infatti, quella di oggi è probabilmente l'ultima chiamata per un eventuale rientro in corsa che, ove non riuscisse, li condannerebbe, per la prima volta dopo svariate stagioni, a vivere un finale anonimo e privo di reali traguardi da tagliare. Fa dunque bene, mister Lucarelli, a diffidare di questa trasferta, che sarà disertata dal difensore Di Lallo, alle prese con una distorsione alla caviglia, e dallo squalificato Rodia, uno degli attaccanti neroverdi più in forma del momento.
Al suo posto dovrebbe giocare lo spagnolo Toro, mentre torna a disposizione, dopo un turno di stop, Farindolini. In difesa torna Di Ciccio al posto di Di Lallo. La gara sarà trasmessa in diretta streaming, assieme ad altre tre: Penne-Miglianico, Torrese-Spoltore e Sambuceto-Il Delfino Flacco Porto. Ed a proposito del Sambuceto, secondo (in coabitazione con la Torrese) a -11 dalla vetta, c'è da registrare lo splendido debutto (4-0 rifilato al Penne) in panchina del nuovo trainer Paolo Savini, che così fotografa il prossimo impegno dei suoi ragazzi: «La Flacco è un avversario tosto, che corre e mette in difficoltà i suoi avversari. Anche con i cambi in corso d'opera, visto che adesso c'è la possibilità di effettuarne cinque, e dunque di modificare in maniera tangibile l'assetto delle squadre. Pertanto ai miei ragazzi ho raccomandato la massima attenzione possibile, se vogliamo provare a bissare la bella gara offerta sette giorni fa».
Quanto alla nuova esperienza in viola, Savini sottolinea: «Sono abituato a subentrare in corso, per cui sapevo che non avrei avuto alcun problema di adattamento. Il resto lo hanno fatto un ambiente e un organico ottimi. Cose che del resto sapevo già. Ho trovato una squadra ben allenata e di grande qualità, per cui penso ci siano tutte le premesse per far bene e centrare i play off». L'ultima annotazione riguarda il fanalino di coda Martinsicuro. Che oggi, salvo sorprese e con ben sei turni di anticipo, dovrebbe veder confermata, anche dalla matematica, una retrocessione da tempo certificata. L'amaro epilogo di una stagione comunque portata avanti con grande dignità: sia dal tecnico Guido Di Fabio che dalla giovanissima rosa messa a disposizione dalla società.
Stefano De Cristofaro
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