Chieti sfida la Samb: gara del cuore per Rodia

Serie D, neroverdi domenica al Riviera delle Palme con il rientro dell’attaccante. Fabrizi ancora out
CHIETI. Al rientro dopo un mese di stop per una partita speciale. Mattia Rodia è pronto a riprendersi il Chieti e domenica tornerà a disposizione dopo lo stiramento all’adduttore rimediato a Vastogirardi. Per il 31enne attaccante neroverde quella di domenica al Riviera delle Palme contro la Sambenedettese sarà un derby in famiglia. Rodia, infatti, è ascolano ma vive da sette anni a San Benedetto del Tronto con la moglie Sara e i due figli Nicholas e Vincenzo, tutti e tre tifosi della Sambenedettese. Gli sfottò in casa ci sono sempre stati e sono ripresi a pochi giorni dall’attesa sfida al Riviera delle Palme. Allo stadio ci sarà anche il papà di Mattia, Vincenzo Rodia, che è stato difensore dell’Ascoli in serie A dal 1987 al 1990. Ascolani da una parte, sambenedettesi dall’altra: il cuore della famiglia Rodia è diviso a metà, ma a mettere tutti d’accordo saranno i colori neroverdi. Tutti faranno il tifo per Mattia e per il Chieti che non vince dal 3 ottobre scorso, quando espugnò proprio il Riviera delle Palme battendo 2-1 il Porto d’Ascoli. Il tecnico Lucarelli non recupera Fabrizi, ma potrà contare su Rodia che, però, partirà dalla panchina perché non ha i 90’ nelle gambe. L’attaccante ascolano potrebbe essere un’arma in più a partita in corso sfruttando le sue caratteristiche (rapidità e attacco della profondità) come fece a Vastogirardi, quando spaccò la gara sfiorando il gol. In attacco Lucarelli deve decidere chi farà coppia con Akammadu tra Verna (come a Vasto), Baldeh (in ombra col Matese) e Sapone (sarebbe la sua prima da titolare). La Samb, che mercoledì ha eliminato ai rigori il Notaresco dalla coppa Italia, recupera Angiulli ma dovrà fare a meno di Ferri Marini, Lorenzoni, Lulli e forse anche di De Sena. Per quanto riguarda il Castelnuovo, la gara con la Recanatese, interrotta lo scorso 30 ottobre al 2’ del secondo tempo per infortunio dell’arbitro, sarà recuperata mercoledì 24 alle 14,30. Si ripartirà dall’1-0 in favore della Recanatese e si giocherà a porte chiuse allo stadio di Castelnuovo. La sfida dei sedicesimi di coppa Italia Albalonga-Castelnuovo, invece, è stata posticipata al 15 dicembre.
Giammarco Giardini

