Chieti si gode il bomber Orlando: «I miei gol per la promozione»

16 Settembre 2014

Serie D, l’attaccante in prestito dal Vicenza a segno con una doppietta nel derby vinto all’Angelini «L’obiettivo? Vincere il campionato e poi tornare in serie B. Tifo Milan e il mio idolo è Boateng»

CHIETI. «Voglio portare il Chieti in Lega Pro e poi giocare in B con il Vicenza». Il giorno dopo la doppietta che ha steso il Celano, l’attaccante Francesco Orlando, di proprietà del club veneto che lo ha girato in prestito ai teatini, sogna in grande. «Questo per me è un anno fondamentale», dice l’Orlando furioso, che il 1 ottobre compierà 18 anni, «voglio fare bene a Chieti e convincere il Vicenza a rinnovarmi il contratto che mi scadrà a giugno».

A scuola non è mai stato un fenomeno, in campo sì. Due settimane fa ha sostenuto gli esami per essere promosso al quinto anno. «Sono andati bene: ho fatto inglese, storia, matematica e francese». Ma la lingua che parla meglio è il calcio: «È questa la mia passione, studiare non mi piace tanto». I primi calci al pallone li comincia a dare a soli cinque anni. Orlando gioca con gli amici nella piazzetta del suo paese, Roccaforzata, in provincia di Taranto. Ed è già il più forte tra i suoi coetanei. Papà Ciro e mamma Anna decidono di iscriverlo alla scuola calcio del Roccaforzata.

Poi il passaggio al Francavilla e al Cryos Talsano: qui segna 40 gol nel campionato Allievi regionali. Ciccio, come lo chiamano i suoi amici, partecipa al torneo delle squadre Primavera a Ostuni e segna un gran gol al Milan, la squadra del suo cuore. «Sono da sempre un tifoso rossonero. Il mio giocatore preferito è Kevin Prince Boateng: mi ispiro a lui perché abbina lo stile alla classe». Le grandi società di B gli mettono gli occhi addosso. Il primo a muoversi è il Vicenza che nel 2013 gli fa firmare un biennale. Ma l’esterno offensivo di Taranto deve prima farsi le ossa in D. Il Vicenza lo gira in prestito al Nardò, ma la società pugliese fallisce e a gennaio Ciccio passa al Real Metaponto. Poi la preparazione estiva con il Vicenza. Ma per il grande salto in B è ancora presto: meglio farsi un altro anno nei dilettanti. Lo cerca mezza serie D. Orlando, però, ha le idee chiarissime e, quando viene a sapere dell’interessamento del Chieti, non ci pensa più di tanto. «Voglio giocare lì perché quella neroverde è una grande piazza».

Il ds teatino Omar Trovarello sfrutta i buoni rapporti con il suo procuratore e lo accontenta. Il resto è storia recente. Due gol in dieci minuti nel derby con il Celano bastano per presentarsi ai nuovi tifosi. E farsi apprezzare dai suoi compagni di squadra. «Ciccio, ieri tanta roba», gli scrive Vitale sulla pagina Facebook. «Non bene, benissimo!», dice Giron.

E ad ogni foto postata mentre festeggia la doppietta, arriva una valanga di “mi piace”. «Spero di segnare tanti altri gol», promette Orlando che in Abruzzo vuole esplodere. Lo spera il Chieti, che sogna la Lega Pro. E, in fondo, lo spera anche il Vicenza.

Giammarco Giardini