Chieti si lecca le ferite e guarda al mercato

18 Febbraio 2022

CHIETI. Si prosegue senza soste. Ritorno in palestra per la Lux Chieti all’indomani della netta sconfitta subita sul parquet di Forlì e c’è subito da pensare all’impegno di domenica che vedrà l’OraSì...

CHIETI. Si prosegue senza soste. Ritorno in palestra per la Lux Chieti all’indomani della netta sconfitta subita sul parquet di Forlì e c’è subito da pensare all’impegno di domenica che vedrà l’OraSì Ravenna, una delle migliori del girone rosso di serie A2, di scena al PalaTricalle. Dopo il successo di Latina si sperava in un’altra prestazione positiva da parte dei biancorossi, ma così non è stato e Meluzzi e compagni, dopo essere stati comunque in partita fino all’intervallo lungo, hanno ceduto di schianto evidenziando vecchi problemi. Ancora una prova decisamente sotto tono da parte di Jackson (4 punti 2 rimbalzi e 0 di valutazione), mentre Sims ha mostrato qualche progresso di condizione e Amici ha messo assieme una gara molto determinata cercando inutilmente di scuotere i suoi. Per il resto, l’immagine di una squadra dal rendimento altalenante e che, in questo momento, presenta anche una importante lacuna in organico dopo la partenza di Woldetensae. Lacuna alla quale, in questi giorni, la società sta in ogni caso cercando di porre rimedio. «Purtroppo sul mercato, a questo punto della stagione, non sembrano esserci soluzioni percorribili», afferma il presidente Marchesani. «Abbiamo contattato diversi giocatori come, ad esempio, Caroti, Santiangeli, Leonzio e Mastellari ma nessuna delle società di appartenenza di questi atleti è apparsa disposta a privarsene. Continuiamo a seguire altre piste e speriamo che ci possa essere qualche novità a breve». Otto giornate al termine della stagione regolare, per la Lux cinque impegni interni (Ravenna, Cento, Verona, Ferrara e San Severo) e tre in trasferta (Scafati, Stella Azzurra e Fabriano) mentre in classifica i biancorossi occupano il decimo posto con 14 punti davanti a Latina e Nardò, appaiate a quota 12.
Giuseppe Rendine