Chieti si prende il derby con Rodriguez e Ciribeni Primo stop del Roseto

Sfida combattuta, per la Lux cinque giocatori in doppia cifra Tra gli ospiti si è avvertita l’assenza di Poletti per infortunio
CHIETI88
ROSETO75
LUX CHIETI: Leonetti, Masciopinto, Del Testa 1, Gelormini, Ciribeni 17, Berra 11, Maggio 9, Rodriguez 19, Cena 5, Febbo, Tiberti 11, Paesano 15. All.: Aniello.
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 4, Fabris, Maiga 5, Dervishi, Mastrotota, Donadoni 11, Thiam 1, Guaiana 14, Tamani 9, Mantzaris 9, Klyuchnyk 13, Santiangeli 9. All.: Gramenzi.
Arbitri: Di Franco e Nonna.
Note: parziali 17-19, 33-39, 62-52. Tiri da due Chieti 13/31 Roseto 16/27, tiri da tre Chieti 16/31 Roseto 9/25, tiri liberi Chieti 14/18 Roseto 16/26, rimbalzi Chieti 33 (24 dif. 9 off.) Roseto 34 (25 dif. 9 off.), palle recuperate/perse Chieti 6/12 Roseto 7/18.
CHIETI
Il derby d’Abruzzo se lo aggiudica la Lux Chieti che, al PalaTricalle, supera (88-75) la Liofilchem Roseto alla prima sconfitta in B nazionale. Campionato appena all’inizio con diverse squadre ancora in fase di rodaggio, ma l’atmosfera da derby è subito palpabile concretizzandosi in un avvio contratto sui due fronti. Tripla di Berra, sembra trovare difficoltà Roseto, privo dell’infortunato Poletti, in tribuna col presidente Ciafardoni, non si vede buon basket e dalle panchine escono Paesano e Donadoni mettendosi in luce. Coach Gramenzi propone ora anche Mantzaris che ruba palla e propizia in contropiede una schiacciata di Tamani a entusiasmare i tifosi ospiti, bomba dello stesso Matzaris, replica Ciribeni, sul parquet gara in equilibrio e più gradevole fino al suono della prima sirena (17-19).
Chieti soffre un po’ sotto canestro, stoppata di Tamani su Paesano per un Roseto che corre attorno all’esperto tandem Mantzaris-Santiangeli e prova ad allungare inducendo coach Aniello al time-out. La difesa ospite non lascia spazi portando i biancorossi a forzare più di una conclusione, Tiberti appare chiuso nella morsa Tanami-Maiga, prende quota Guaiana (14 punti e 24 di valutazione), ma la Lux riesce comunque a rimanere in partita. La regia di Mantzaris è efficace e Roseto allunga affondando sulle pessime percentuali dei padroni di casa. Doppia tripla di Rodriguez (19 punti e 20 di valutazione) a dar respiro ai suoi, si torna negli spogliatoi con la Liofilchem avanti (33-39) sostenuta da una bomba del positivo Kliuchnyk sulla sirena. Sorti della gara in sostanziale equilibrio, partenza lanciata della Lux nella terza frazione e tripla di Ciribeni per il sorpasso mentre si accende il pubblico di fede biancorossa. Torna ad accendersi anche Rodriguez, si fa più aggressiva la difesa teatina, molto attento Del Testa sul temuto ex Santiangeli. Ora la Lux è in fiducia e mitraglia da ogni angolo recuperando autorità anche nell’area pitturata. Roseto accusa il colpo, tecnico a coach Gramenzi, si mette in mostra Cena e il divario a favore di Chieti si allunga per poi assestarsi (62-52) all’inizio dell’ultimo quarto. L’inerzia è però confermata, schiacciata di un Paesano su di giri e ancora time-out per la panchina ospite. Roseto, generosamente, non demorde e prova ad avvicinarsi. Ci vuol parlare sopra coach Aniello e il finale vede Tiberti e compagni in buon controllo fino alla sirena finale (88-73) e prima di consegnarsi ai meritati applausi dei tifosi. Per la Lux, ancora 5 i giocatori in doppia cifra. Il tutto su notevoli margini di miglioramento. Dal derby esce battuto, ma non certo mortificato il Roseto che, a tratti e nonostante l’assenza di Poletti, ha messo in mostra un potenziale di spessore.
TRAGEDIA A LUMEZZANE. Samuel Dilas, pivot 24enne del Lumezzane, è morto in ospedale a Brescia dopo un malore. Ricoverato per una polmonite, poi dimesso e riportato in terapia intensiva, non ce l’ha fatta.
Giuseppe Rendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA
ROSETO75
LUX CHIETI: Leonetti, Masciopinto, Del Testa 1, Gelormini, Ciribeni 17, Berra 11, Maggio 9, Rodriguez 19, Cena 5, Febbo, Tiberti 11, Paesano 15. All.: Aniello.
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 4, Fabris, Maiga 5, Dervishi, Mastrotota, Donadoni 11, Thiam 1, Guaiana 14, Tamani 9, Mantzaris 9, Klyuchnyk 13, Santiangeli 9. All.: Gramenzi.
Arbitri: Di Franco e Nonna.
Note: parziali 17-19, 33-39, 62-52. Tiri da due Chieti 13/31 Roseto 16/27, tiri da tre Chieti 16/31 Roseto 9/25, tiri liberi Chieti 14/18 Roseto 16/26, rimbalzi Chieti 33 (24 dif. 9 off.) Roseto 34 (25 dif. 9 off.), palle recuperate/perse Chieti 6/12 Roseto 7/18.
CHIETI
Il derby d’Abruzzo se lo aggiudica la Lux Chieti che, al PalaTricalle, supera (88-75) la Liofilchem Roseto alla prima sconfitta in B nazionale. Campionato appena all’inizio con diverse squadre ancora in fase di rodaggio, ma l’atmosfera da derby è subito palpabile concretizzandosi in un avvio contratto sui due fronti. Tripla di Berra, sembra trovare difficoltà Roseto, privo dell’infortunato Poletti, in tribuna col presidente Ciafardoni, non si vede buon basket e dalle panchine escono Paesano e Donadoni mettendosi in luce. Coach Gramenzi propone ora anche Mantzaris che ruba palla e propizia in contropiede una schiacciata di Tamani a entusiasmare i tifosi ospiti, bomba dello stesso Matzaris, replica Ciribeni, sul parquet gara in equilibrio e più gradevole fino al suono della prima sirena (17-19).
Chieti soffre un po’ sotto canestro, stoppata di Tamani su Paesano per un Roseto che corre attorno all’esperto tandem Mantzaris-Santiangeli e prova ad allungare inducendo coach Aniello al time-out. La difesa ospite non lascia spazi portando i biancorossi a forzare più di una conclusione, Tiberti appare chiuso nella morsa Tanami-Maiga, prende quota Guaiana (14 punti e 24 di valutazione), ma la Lux riesce comunque a rimanere in partita. La regia di Mantzaris è efficace e Roseto allunga affondando sulle pessime percentuali dei padroni di casa. Doppia tripla di Rodriguez (19 punti e 20 di valutazione) a dar respiro ai suoi, si torna negli spogliatoi con la Liofilchem avanti (33-39) sostenuta da una bomba del positivo Kliuchnyk sulla sirena. Sorti della gara in sostanziale equilibrio, partenza lanciata della Lux nella terza frazione e tripla di Ciribeni per il sorpasso mentre si accende il pubblico di fede biancorossa. Torna ad accendersi anche Rodriguez, si fa più aggressiva la difesa teatina, molto attento Del Testa sul temuto ex Santiangeli. Ora la Lux è in fiducia e mitraglia da ogni angolo recuperando autorità anche nell’area pitturata. Roseto accusa il colpo, tecnico a coach Gramenzi, si mette in mostra Cena e il divario a favore di Chieti si allunga per poi assestarsi (62-52) all’inizio dell’ultimo quarto. L’inerzia è però confermata, schiacciata di un Paesano su di giri e ancora time-out per la panchina ospite. Roseto, generosamente, non demorde e prova ad avvicinarsi. Ci vuol parlare sopra coach Aniello e il finale vede Tiberti e compagni in buon controllo fino alla sirena finale (88-73) e prima di consegnarsi ai meritati applausi dei tifosi. Per la Lux, ancora 5 i giocatori in doppia cifra. Il tutto su notevoli margini di miglioramento. Dal derby esce battuto, ma non certo mortificato il Roseto che, a tratti e nonostante l’assenza di Poletti, ha messo in mostra un potenziale di spessore.
TRAGEDIA A LUMEZZANE. Samuel Dilas, pivot 24enne del Lumezzane, è morto in ospedale a Brescia dopo un malore. Ricoverato per una polmonite, poi dimesso e riportato in terapia intensiva, non ce l’ha fatta.
Giuseppe Rendine
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