Chieti si rialza, un tris riavvicina la vetta

6 Novembre 2023

Prova di carattere dei neroverdi: piegano la Forsempronese e si portano a tre lunghezze dalla Sambenedettese capolista

CHIETI3
FORSEMPRONESE2
CHIETI (4-3-3): Serra 6,5; Laziz 5,5, Conson 6,5, Postiglione 6,5, Mazzei 6 (17’ st Salvatore 7); Forgione 6, Benigni 5,5 (12’ st Romagno 5,5), D’Ancora 6 (32’ st Mercuri 6); Masawoud 7,5, Fall 6,5 (26’ st Mancini 6), Gatto 6 (17’ st Marino 6). A disposizione: Antignani, Spinelli, Barlafante, Cardellino. Allenatore: Chianese.

FORSEMPRONESE (4-3-3): Marcantognini 5,5; Bianchi 5,5 (25’ st Tagnani 5,5), Camilloni 5,5, Rovinelli 5,5 (40’ st Germinale sv), Calvosa 6,5; Conti 6,5, Pandolfi L. 6 (32’ st Pandolfi R. sv), Palazzi 6,5 (37’ st Salvi sv); Fagotti 6,5, Casolla 5 (1’ st Pagliari 6), Battisti 7. A disposizione: Damiani, Urso, Mea, Fratenali. Allenatore: Fucili.

Arbitro: Frasynyak di Gallarate.
Reti: 3’ pt Fall su rigore, 8’ st Palazzi, 18’ st Salvatore, 24’ st Masawoud, 49’ st Battisti.
Note: spettatori 1600. Ammoniti Postiglione, D’Ancora, Fagotti, Conti, Germinale e Fucili. Angoli: 3-6. Recupero: 2’ pt e 6’ st.
CHIETI
Il Chieti cancella la figuraccia di Vastogirardi, vince 3-2 con la Forsempronese e sale al secondo posto portandosi a -3 dalla capolista Sambenedettese. Dopo due pareggi e una sconfitta, i neroverdi tornano a festeggiare all’Angelini. Esulta anche il tecnico Chianese, finito nel mirino della critica da inizio campionato per non aver dato un gioco alla squadra. L’allenatore neroverde voleva risposte dai giocatori dopo il ko a Vastogirardi e le ha ottenute sul piano caratteriale, dell’agonismo e soprattutto su quello personale. L’immagine della squadra che corre ad abbracciarlo dopo il primo gol di Fall e si riunisce in cerchio attorno a lui a fine partita vale più di mille parole. È forte anche il segnale di vicinanza della proprietà, con il patron Ettore Serra seduto in panchina a supportare il suo allenatore dopo la contestazione di Vastogirardi.
La rabbia dei giocatori per la sconfitta di mercoledì si vede nel modo in cui la squadra approccia la partita contro la vicecapolista che si presenta all’Angelini con la seconda miglior difesa. Dopo tre minuti, il Chieti è già in vantaggio. Il tiro di Gatto viene deviato con la mano da Casolla. Rigore trasformato da Fall, al terzo centro in campionato, con Masawoud che guida tutti i compagni verso la panchina per abbracciare Chianese. L’1-0 fulmineo non illude che sarà una passeggiata perché la Forsempronese non è seconda per caso e mette in difficoltà il Chieti giocando in velocità e sfruttando la bravura dei suoi fuoriquota (Calvosa e Fagotti su tutti). Chianese se ne accorge e corre subito ai ripari passando dal 4-3-3 iniziale al 4-2-3-1 abbassando D’Ancora e alzando Benigni sul play dei marchigiani. Il Chieti si schiaccia, la Forsempronese spinge ma si rende pericolosa solo con due tiri di Fagotti e Palazzi che non impensieriscono Serra.
Il meritato pareggio dei marchigiani arriva in avvio del secondo tempo con Palazzi che sfrutta il cross dalla destra di Conti e di testa supera Serra. È il momento chiave della partita. I fantasmi di Vastogirardi riecheggiano, dalla tribuna piovono fischi e il Chieti potrebbe accusare il colpo e crollare. La Forsempronese gioca meglio e ha due occasioni per raddoppiare, una al 60’ con Bianchi che spreca davanti a Serra e una due minuti dopo con un tiro dalla distanza di Fagotti sul quale si supera il portiere neroverde. Nel momento migliore dei marchigiani, ecco i due lampi del Chieti nel giro di pochi minuti. Al 63’ Salvatore appena entrato raccoglie un lancio dalle retrovie di Conson e segna il 2-1, poi al 69’ Masawoud si inventa un gol capolavoro con un tiro a giro che si infila sotto l’incrocio.
Il finale è da brividi con Battisti che accorcia le distanze, ma non c’è tempo per la rimonta della Forsempronese. Il Chieti vince, si compatta intorno a Chianese e inizia la rincorsa alla Sambenedettese in attesa dello scontro diretto con i rossoblù del 19 novembre all’Angelini. Ma prima, domenica prossima, c'è bisogno di fare punti a Riccione.
Giammarco Giardini
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