Chieti sprecone, pari beffa all’89’

4 Marzo 2019

I teatini vanno due volte in vantaggio, ma il Paterno non molla e trova il 2-2 nel finale con Mastrojanni

CAPISTRELLO. Spreca l’impossibile nel primo tempo e viene punito nel finale da Mastrojanni. Il Chieti rallenta la corsa a Capistrello. Dopo 7 vittorie consecutive in trasferta, i neroverdi pareggiano 2-2 con il Paterno. È il dodicesimo risultato utile di fila per la capolista, ma sono due punti persi per quello che si è visto in campo, soprattutto nei primi 45’. Primo tempo dominato dal Chieti, che passa in vantaggio con Di Ciccio, colpisce un palo con Delgado e ha altre tre occasioni clamorose per chiudere la partita. I neroverdi potevano rientrare negli spogliatoi in vantaggio di almeno due gol di scarto e, invece, il Paterno ha trovato il pari con capitan Albertazzi. Poi, nella ripresa, il Chieti si siede e pecca di presunzione. Eppure, Marfisi riporta avanti la capolista su rigore e la vittoria sembra a portata di mano. Nel finale, però, il Paterno agguanta il pareggio con Mastrojanni. Un gol, quello del bomber marsicano, che riaccende le speranze delle inseguitrici Torrese e Sambuceto che, entrambe vittoriose, si portano a -9 dalla vetta a sei giornate dalla fine.
La promozione resta nelle mani del Chieti che è artefice del suo destino. Nelle restanti giornate, i neroverdi giocheranno tre partite in casa (Acqua&Sapone, Delfino Flacco Porto e Spoltore) e tre in trasferta (Sambuceto, Nereto e Penne). Insomma, la strada verso la D resta più che spianata ma restano i rimpianti di aver pareggiato una partita che poteva essere sigillata già nel primo tempo. I primi 25’ del Chieti sono stati i migliori di tutto il campionato. Un approccio impeccabile e una quantità industriale di palle gol create: il colpo di testa di Delgado a due passi da Ranalletta apre il festival degli errori interrotto solo al 6’ dal gol di Di Ciccio, tornato titolare dopo l’infortunio di Di Lallo, che sugli sviluppi di un corner è il più lesto di tutti sul secondo palo a gonfiare la rete. Prima il gol divorato da Toro su pasticcio di Ranalletta, poi il palo colpito da Delgado con la porta spalancata, infine l’errore di Micciché a tu per tu con il portiere che compie un grande intervento e tiene in vita il Paterno. Il Chieti spreca e i marsicani, pericolosi fino a quel momento con un colpo di testa di Albertazzi, trovano il pareggio al 29’ proprio con il capitano che trasforma in oro l’assist di Stornelli.
Nel secondo tempo inizia un’altra partita. L’assalto forsennato del Chieti è solo un ricordo e il Paterno tiene meglio il campo. Delgado si divora un altro gol, ma i neroverdi tornano di nuovo in vantaggio sfruttando un episodio: al 32’ Kone atterra Miccichè in area e Marfisi dal dischetto non sbaglia. Lucarelli si copre e inserisce sostanza a centrocampo con Di Marco, ma all’89’ il Paterno butta palla in avanti e il bomber Mastrojanni gela il Chieti.
Un punto che serve più per il morale che per la classifica dei marsicani, che restano distanti dai play off (otto punti). «Stiamo crescendo», dice l’attaccante nerazzurro Saverio Mastrojanni, sempre più decisivo. «Fare risultato con la capolista ti dà morale. Nel primo tempo eravamo un po’ spaesati, poi nella ripresa ci siamo ripresi. Il gol? Ho indovinato lo stop e ho calciato subito. Lo dedico alla mia fidanzata Anna che mi è sempre vicina nei momenti di difficoltà». (g.g.)
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