Chieti, spunta anche Rei Pullazi

Fatto lo staff societario. Dirigenti e Sorgentone al lavoro sul mercato
CHIETI. In arrivo i primi colpi di mercato della Chieti Basket 1974, nuova denominazione dello storico sodalizio biancorosso, che si appresta a disputare il campionato di serie A2. Diverse le ipotesi che si stanno facendo strada per mettere assieme un organico di buon spessore, si riparte dalla conferma degli under Meluzzi e Mitt, resta un concreto interessamento per il play inglese Andrew Lawrence, classe ’90, 186 cm, ex Latina e Scafati, mentre non si è abbandonata la pista che porta verso il play-guardia lettone Janis Kaufmanis, classe ’89, 186 cm. Nel ruolo di ala piccola in pole position resta sempre Marco Santiangeli, classe ’91, 192 cm, lo scorso anno all’Assigeco Piacenza (15,4 punti 3 rimbalzi e 2,7 assist). Più di un contatto sia per il centro Davide Bozzetto, classe ’89, 208 cm, nella passata stagione a Bergamo (6 punti 7,4 rimbalzi e 1,4 assist), che per un’altra ala forte ovvero l’albanese con cittadinanza italiana Rei Pullazi, classe 1993, 203 cm, cresciuto nelle giovanili della Virtus Roma e reduce da una buona esperienza a Tortona (8,3 punti e 7,6 rimbalzi) dopo aver vestito le maglie di Trapani e Legnano. Sul mercato statunitense si guarda verso un lungo di buon spessore. Gran lavoro, insomma, per coach Sorgentone e per il direttore sportivo Paoletti i quali stanno serrando i tempi di alcune trattative anche se ancora non si conosce la data di inizio della prossima stagione che dovrebbe vedere ai nastri di partenza 28 formazioni suddivise in due gironi. Intanto, è stata appunto ufficializzata la nascita della società destinata a rilevare il titolo di A2 della Poderosa Montegranaro. Davanti al notaio Stefano Anzideo, per l’atto costitutivo, il nuovo staff dirigenziale composto dal patron Gabriele Marchesani, che detiene la maggioranza delle quote, e da Filippo D’Ottavio, Ivan Pantalone, Pierluigi Pennetta, Lello Di Vito, Riccardo Paciocco, Andrea D’Arcangelo, Federico Candeloro e Massimo Di Clemente, destinato ad assumere la carica di amministratore unico. «Speriamo davvero», afferma il patron Marchesani, «che la città apprezzi questa iniziativa, che giunge peraltro in un momento particolare come quello del post-Covid, e che altri imprenditori si avvicinino ad una realtà che intende dare continuità ad una tradizione cestistica per la quale sarà anche importante sentire la vicinanza degli enti locali. A giorni saranno definite le cariche societarie e si saprà anche qualcosa di più su quando e come sarà possibile tornare sul parquet. Nel frattempo, cominciamo a muoverci sul mercato con l’obiettivo di allestire una squadra in grado di raggiungere la permanenza nella categoria per poi guardare magari verso traguardi più ambiziosi».
Giuseppe Rendine
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