Chieti Torre Alex e Giulianova le regine

Promozione, nel gruppo A domenica big-match dei giallorossi a Celano (capolista)
LANCIANO. Chieti e Giulianova. Giulianova e Chieti. Inutile girarci attorno: sono queste le principali attrazioni dell'attuale campionato di Promozione.
Senza però disconoscere i grandi meriti di Celano e Torrese. Che con 19 punti guidano il girone A, 2 punti avanti agli stessi giuliesi, protagonisti di un momento particolarmente felice, testimoniato dai tre successi ottenuti negli ultimi 270' e, più in generale, dai sei risultati utili di fila (e 16 punti), successivi al ko di Notaresco, patito all'esordio.
«Tempi lontani anni luce, rispetto all'odierno rendimento di una squadra che, una volta perfezionata la giusta intesa tra i reparti, sta rispondendo alle aspettative di dirigenti e tifosi», afferma l'ex patron della Folgore Veregra, ora presidente del Real Giulianova, Luciano Bartolini. Che pur di sposare la causa giallorossa, non ha esitato, in estate, a lasciare la serie D per la Promozione. «E non mi sono certo pentito della scelta», spiega, «ben sapendo che con gli uomini giusti al posto giusto, sarebbe stato possibile riconquistare una piazza delusa, ma pur sempre legatissima a questi colori».
Come confermano le oltre 800 presenze di domenica al Fadini, in occasione della manita rifilata al Tossicia. Risultato che ha indotto la società a mettere a disposizione dei tifosi diversi pullman gratuiti, in vista della prossima trasferta di Celano. Mezzi per i quali ci si potrà prenotare, da oggi, nei i seguenti punti vendita: bar Fadini, Duo di Coppe e American Bar.
«L'obiettivo», spiega Bartolini, «è portare tanta gente al seguito della squadra». Che sabato, una volta ultimata la rifinitura, partirà per la Marsica, dove trascorrerà la vigilia del big-match di una 8ª giornata contrassegnata anche dall'altra sfida al vertice, tra Torrese e Fontanelle.
Tutt'altro discorso, invece, nel girone B, al momento guidato da una sola squadra: il Chieti Torre Alex di Gabriele Aielli. Unica formazione abruzzese, dalla serie D alla Prima categoria, a avere vinto tutte le gare disputate. Sette su sette, con la bellezza di 27 reti all'attivo (miglior attacco in regione) e appena 3 al passivo: meglio dei neroverdi hanno fatto (con uno, e tre gol subiti) solo Pucetta e Real Carsoli, avendo però disputato due gare in meno di Lalli e soci. Impostisi di misura sul Castello 2000, nell'anticipo casalingo di sabato scorso.
«Avversario ostico», è l'analisi dello stesso mister Aielli, «come del resto lo sono tutti, dato che col passare del tempo, chiunque ci affronta raddoppia gli sforzi nel tentativo di firmare l'impresa». Certo, per una squadra che viaggia a una media di quasi 5 reti a partita, vincere solo per 1-0 fa notizia. «È perché vi abbiamo abituato troppo bene», sorride il tecnico neroverde, «anche se sabato, al contrario delle altre volte, ai ragazzi, che pure hanno creato tanto sotto porta, è mancato solo il colpo del ko».
21 punti su 21 e già quattro lunghezze di vantaggio sull'altrettanto ambizioso Spoltore. «Che giustamente», sottolinea Aielli, «e non a caso, non si dà per vinto, tant'è che continua a rinforzarsi, pescando dalle categorie superiori. Motivo in più, quindi, per tenere sempre alta la guardia, non sottovalutando le insidie, che in queste categorie, caratterizzate da campi piccoli ed infuocati, sono sempre all'ordine del giorno».
Stefano De Cristofaro
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