Chieti tra conferme e addii Il ds Sartiano: «Adesso la C»

15 Maggio 2023

CHIETI . Il Chieti scalda i motori in vista della prossima stagione, la seconda della gestione Ettore Serra (nella foto in alto insieme al ds Sartiano). Dopo aver terminato il campionato all’ottavo...

CHIETI . Il Chieti scalda i motori in vista della prossima stagione, la seconda della gestione Ettore Serra (nella foto in alto insieme al ds Sartiano). Dopo aver terminato il campionato all’ottavo posto, centrando la salvezza con due turni d’anticipo e con una squadra tra le più giovani del girone, la società sta iniziando a programmare il futuro con l’obiettivo di alzare l’asticella e puntare a un torneo di vertice. Ufficializzata la conferma del tecnico Mauro Chianese, la priorità è mantenere l’ossatura della squadra. Il ds Demetrio Sartiano - sabato presente all’Arechi insieme a Chianese per assistere a Salernitana-Atalanta - ha iniziato i primi colloqui con i giocatori. Tra conferme, partenze e situazioni ancora da definire, ecco quale potrebbe essere il Chieti del futuro.
Chi resta. La prima certezza si chiama Michele Spinelli (a destra, nella foto). Il capitano neroverde è stato tra i migliori, ha dimostrato di avere attaccamento alla maglia ed è il primo sulla lista dei riconfermati. L’altro punto fermo è il centrocampista Masawoud, tra le rivelazioni del campionato. Il giocatore ha chiuso la stagione in crescendo e gode della stima di tecnico, società e di tutto l’ambiente neroverde. Nella lista dei possibili confermati ci sono anche Mercuri, Di Prisco e Liepa. Verso la permanenza in neroverde i giovani Marino, tra le note positive del finale di stagione, D’Innocenzo e Rossi. L’attacco sarà rivoluzionato. L’unico che potrebbe rimanere è Simone Mancini, spesso utilizzato da Chianese come quinto di centrocampo. L’altro attaccante che ha chance di restare è Barbetta.
Chi parte. I maggiori cambiamenti ci saranno in attacco, reparto finito dietro la lavagna in una stagione in cui il Chieti ha segnato solo 29 gol. Andranno via sicuramente Cesario, Riosa e Bordon.
In partenza c’è anche Anticoli. Nella lista dei partenti ci sono il difensore Vaccaro e i centrocampisti Paglia e Natella. Ha già salutato tutti il difensore Mollica, che ha chiuso la stagione in anticipo per infortunio.
Chi è in bilico. Il nodo più importante da sciogliere riguarda Giovanni Di Renzo. Il difensore teatino, classe 2002, è il pezzo pregiato del mercato e ha diverse richieste. Stesso discorso vale per il portiere Francesco Serra, anche lui 20enne. «Parliamo di due ragazzi che hanno attirato l’interesse di diverse società professionistiche», conferma il ds Sartiano, «quindi valuteremo insieme a loro la migliore soluzione. Non guardiamo solo al lato economico ma anche e soprattutto alla crescita dei ragazzi. Se devono andare via, devono farlo per andare nei professionisti in una società che li faccia giocare e sentire al centro del progetto». È incerto anche il futuro del difensore Salto, che potrebbe prendere altre strade.
Le strategie. «Ci siamo rimessi subito al lavoro», dice il ds Sartiano, «l’idea è confermare l’ossatura della squadra e puntellarla con 6-7 giocatori importanti per provare a vincere il campionato. Cerchiamo ragazzi motivati e attaccati alla maglia. Gli innesti principali riguarderanno il centrocampo e l’attacco. Davanti abbiamo bisogno di giocatori in grado di fare la differenza. Stiamo cercando anche 2005 di valore. E poi stiamo lavorando sul settore giovanile: puntiamo ad allestire una Juniores di livello e a far partire la scuola calcio. Questa proprietà sta mantenendo quello che ha sempre detto: programmare passo dopo passo il ritorno del Chieti in serie C».
Giammarco Giardini
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