Chieti troppo brutto per essere vero: Vicenza va sul velluto

2 Ottobre 2023

Partita condizionata da un avvio da incubo (12-0): i biancorossi arrivano a -6 nel finale ma non basta

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CIVITUS ALLIANZ VICENZA: Brambilla 11, Terenzi 9, Brescianini 12, Cernivani 10, Antonietti 6, Fall, Ambrosetti 6, Cucchiaro 24, Pendin, Riva 8, Campiello 6, Pavan. Allenatore: Clio.

CHIETI BASKET 1974: Leonetti, Masciopinto, Del Testa 8, Reale 2, Rodriguez 10, Berra 6, Cena 9, Tiberti 20, Paesano 18. Allenatore: Aniello.

Arbitri: Di Salvo e Buoncristiani.
Note: parziali: 22-9, 46-33, 73-56. Tiri da due Vicenza 26/40 Chieti 21/43, tiri da tre Vicenza 6/22 Chieti 4/22, tiri liberi Vicenza 22/28 Chieti 25/30, rimbalzi Vicenza 34 (29 d, 5 o) Chieti 38 (26/12), palle recuperate/perse Vicenza 7/11, Chieti 2/8.
VICENZA
Parte decisamente male l’avventura della Chieti Basket 1974 che, nella gara di esordio del campionato di serie B nazionale, cade male (92-79) sul parquet della Civitus Allianz Vicenza al termine di una gara nella quale i biancorossi teatini sono stati pesantemente condizionati da un inizio davvero da incubo.
Vola subito via Vicenza con un perentorio 12-0 sul quale interviene con un timeout coach Aniello che, sempre fermo Maggio, lancia subito nella mischia l’argentino Rodriguez Suppi, arrivato solo da pochi giorni. Errori su errori per Del Testa e compagni, la tonicità dei padroni di casa si manifesta in maniera comunque evidente ingigantita da uno sconcertante 1/6 nel tiro dall’arco da parte dei teatini in evidente affanno fino al suono della prima sirena (22-9). Continua a colpire con regolarità la formazione veneta, ovviamente sempre più in fiducia e con un Cucchiaro in giornata di vena. Chieti prova a scuotersi e a rientrare in partita ma lo fa con scarsa convinzione e troppe concessioni sotto i tabelloni. La gara, in ogni caso, ritrova un po’ di equilibrio e si va all’intervallo lungo con un risultato (46-33) che lascia ancora qualche speranza agli ospiti.
Speranze però regolarmente deluse al ritorno in campo: Vicenza riprende, in tutta velocità, a colpire da ogni lato mentre i biancorossi lanciano preghiere verso il canestro avversario. Regge l’urto in ogni caso abbastanza bene Paesano, ma il divario tra le due squadre si allarga e la compagine di coach Cilio sente di avere ormai in mano il risultato approfittando di ogni disattenzione difensiva dei biancorossi teatini e presentandosi all’ultima frazione di gioco con un confortante vantaggio (73-56). Frazione nella quale l’orgoglio e la determinazione di Tiberti (20 punti) e compagni regalano ancora qualche sussulto fino ad arrivare a un -6 nelle battute finali, subito mortificato da una conclusione del solito Cucchiaro (24 punti). La gara si chiude praticamente qui ed il resto è solo attesa della sirena finale (92-79) che propone per la Chieti Basket 1974 diversi interrogativi a partire dall’improponibile 4/22 nel tiro da tre punti per finire alla scarsa aggressività difensiva che ha finito per spianare la strada ad un comunque vivace e ben organizzato Vicenza.
Ci si penserà in settimana, con la mente rivolta al debutto interno in programma con la General Contractor Jesi domenica al PalaTricalle.(r.g.)