Chieti, un pareggio carico di rimpianti

Grande prova dei neroverdi che resistono agli assalti della Nuova Florida in nove e Cesario si fa parare un calcio di rigore
nuova florida0
chieti0
NUOVA FLORIDA (4-3-3): Spadini 7; Pacillo 5.5, Tamburlani 6, Spina 6, Contini 6; Zitelli 5.5 (18’ st Miola 5), Basualdo 5, Menghi 5 (1’ st Valentini 5.5); Vari 5 (1’ st Moretti 5.5), Sebastiani 5.5, Muzzi 5.5 (31’ st Penco 6). A disp: Bonanni, Ferrari, Scognamiglio, Quinterno, Mocanu. Allenatore: Boccolini.
CHIETI (3-5-2): Serra 6; Spinelli 6.5 (18’ st Liepa 4), Salto Lomba 6.5, Di Renzo 6.5; Rossi 6, Mancini 6.5, Paglia 6.5, Mercuri 6, Vaccaro 4; Cesario 5 (1’ st Barbetta 6.5), Romagno 6 (9’ st Anticoli 6). A disp: Piarulli, Bregasi, Di Meo, D’Innocenzo, Campera, Bordon. All. Chianese (squal. in panchina Di Marzio).
Arbitro: Saugo di Bassano del Grappa.
Note: al 35’ pt Spadini para un rigore a Cesario. Spettatori 100 (limite massimo imposto dalla Questura di Roma). Espulsi: al 19’ pt Vaccaro per doppia ammonizione e al 25’ st Liepa per gioco falloso. Ammoniti Menghi, Basualdo, Salto Lomba, Paglia, Anticoli. Angoli 5-2.
ARDEA
Il Chieti, in nove, si morde le mani per non aver vinto la partita. Verdetto incredibile quello del Mazzucchi, con i neroverdi prima in dieci e poi in nove, che sfiorano il vantaggio. Alla resa dei conti è andata bene alla Nuova Florida che non è riuscita a forzare l’attenta disposizione tattica neroverde e, alla fine, si è dovuta accontentare di un punto che non è altro che un brodino caldo, vista la situazione di classifica. Viceversa ha dell’incredibile l’atteggiamento del Chieti che non solo non si è mai tirato indietro, ma, quando ha potuto, è riuscito a pungere in maniera pericolosa. E la Nuova Florida deve ringraziare il suo portiere, Spadini, un ragazzo del 2001 frenato finora dagli infortuni, ma, di cui, si sentirà parlare in futuro, se non ha perso una partita in doppia superiorità numerica. A complicare i piani del Chieti la seconda ammonizione comminata a Vaccaro dopo appena 19’. Gli ardeatini pressano alla ricerca del gol, ma prima rischiano per un fallo da rigore non segnalato su Mercuri; poi, proprio quando stanno producendo il massimo sforzo per segnare, l’arbitro “compensa” sbagliando, un contatto tra Pacillo e Mancini che arrembava da sinistra. Dagli undici metri, però, Cesario si fa parare il tiro da Spadini. Subito dopo (37’) Sebastiani e Muzzi mettono a dura prova le coronarie dei tifosi neroverdi. Il primo tiro viene ribattuto, il secondo, deviato da un difensore teatino, finisce sul palo. Nella ripresa la Nuova Florida spinge alla ricerca del gol e Liepa, entrato da sette minuti, si trasforma in potenziale alleato per la squadra di casa perché si fa espellere immediatamente. A questo punto il Chieti si difende - con un quattro difensori e quattro centrocampisti - dall’arrembaggio degli ardeatini. Al 35’, però, in contropiede, è Rossi ad arrivare, tutto solo, davanti a Spadini. Un rimbalzo strano del pallone fa sbagliare la conclusione al 2004 teatino. La Nuova Florida si getta all’attacco nel finale ma la difesa del Chieti resiste egregiamente. «Abbiamo dato tutto quello che potevamo», ha affermato il capitano Spinelli a fine partita, «e dispiace constatare l’atteggiamento degli arbitri, davvero ingeneroso, nei nostri confronti». Entusiasta, invece, mister Chianese: «Sono fiero e orgoglioso di allenare un gruppo di veri uomini, capaci di sfiorare la vittoria in nove contro undici. Torniamo a casa con l’amaro in bocca, ma i miei complimenti vanno ai ragazzi. Sono stati dei veri gladiatori». All’orizzonte c’è il derby casalingo contro la capolista Pineto.
Aldo Maria
chieti0
NUOVA FLORIDA (4-3-3): Spadini 7; Pacillo 5.5, Tamburlani 6, Spina 6, Contini 6; Zitelli 5.5 (18’ st Miola 5), Basualdo 5, Menghi 5 (1’ st Valentini 5.5); Vari 5 (1’ st Moretti 5.5), Sebastiani 5.5, Muzzi 5.5 (31’ st Penco 6). A disp: Bonanni, Ferrari, Scognamiglio, Quinterno, Mocanu. Allenatore: Boccolini.
CHIETI (3-5-2): Serra 6; Spinelli 6.5 (18’ st Liepa 4), Salto Lomba 6.5, Di Renzo 6.5; Rossi 6, Mancini 6.5, Paglia 6.5, Mercuri 6, Vaccaro 4; Cesario 5 (1’ st Barbetta 6.5), Romagno 6 (9’ st Anticoli 6). A disp: Piarulli, Bregasi, Di Meo, D’Innocenzo, Campera, Bordon. All. Chianese (squal. in panchina Di Marzio).
Arbitro: Saugo di Bassano del Grappa.
Note: al 35’ pt Spadini para un rigore a Cesario. Spettatori 100 (limite massimo imposto dalla Questura di Roma). Espulsi: al 19’ pt Vaccaro per doppia ammonizione e al 25’ st Liepa per gioco falloso. Ammoniti Menghi, Basualdo, Salto Lomba, Paglia, Anticoli. Angoli 5-2.
ARDEA
Il Chieti, in nove, si morde le mani per non aver vinto la partita. Verdetto incredibile quello del Mazzucchi, con i neroverdi prima in dieci e poi in nove, che sfiorano il vantaggio. Alla resa dei conti è andata bene alla Nuova Florida che non è riuscita a forzare l’attenta disposizione tattica neroverde e, alla fine, si è dovuta accontentare di un punto che non è altro che un brodino caldo, vista la situazione di classifica. Viceversa ha dell’incredibile l’atteggiamento del Chieti che non solo non si è mai tirato indietro, ma, quando ha potuto, è riuscito a pungere in maniera pericolosa. E la Nuova Florida deve ringraziare il suo portiere, Spadini, un ragazzo del 2001 frenato finora dagli infortuni, ma, di cui, si sentirà parlare in futuro, se non ha perso una partita in doppia superiorità numerica. A complicare i piani del Chieti la seconda ammonizione comminata a Vaccaro dopo appena 19’. Gli ardeatini pressano alla ricerca del gol, ma prima rischiano per un fallo da rigore non segnalato su Mercuri; poi, proprio quando stanno producendo il massimo sforzo per segnare, l’arbitro “compensa” sbagliando, un contatto tra Pacillo e Mancini che arrembava da sinistra. Dagli undici metri, però, Cesario si fa parare il tiro da Spadini. Subito dopo (37’) Sebastiani e Muzzi mettono a dura prova le coronarie dei tifosi neroverdi. Il primo tiro viene ribattuto, il secondo, deviato da un difensore teatino, finisce sul palo. Nella ripresa la Nuova Florida spinge alla ricerca del gol e Liepa, entrato da sette minuti, si trasforma in potenziale alleato per la squadra di casa perché si fa espellere immediatamente. A questo punto il Chieti si difende - con un quattro difensori e quattro centrocampisti - dall’arrembaggio degli ardeatini. Al 35’, però, in contropiede, è Rossi ad arrivare, tutto solo, davanti a Spadini. Un rimbalzo strano del pallone fa sbagliare la conclusione al 2004 teatino. La Nuova Florida si getta all’attacco nel finale ma la difesa del Chieti resiste egregiamente. «Abbiamo dato tutto quello che potevamo», ha affermato il capitano Spinelli a fine partita, «e dispiace constatare l’atteggiamento degli arbitri, davvero ingeneroso, nei nostri confronti». Entusiasta, invece, mister Chianese: «Sono fiero e orgoglioso di allenare un gruppo di veri uomini, capaci di sfiorare la vittoria in nove contro undici. Torniamo a casa con l’amaro in bocca, ma i miei complimenti vanno ai ragazzi. Sono stati dei veri gladiatori». All’orizzonte c’è il derby casalingo contro la capolista Pineto.
Aldo Maria

