Chieti, via Iezzo: in panchina va Forziati

27 Febbraio 2024

Dopo le dimissioni dell’allenatore il club promuove il tecnico della Juniores, ma nel frattempo cerca un nuovo profilo

CHIETI. Il Chieti sceglie la soluzione interna e si affida (almeno per ora) al tecnico della Juniores Ezio Forziati dopo le dimissioni di Gennaro Iezzo. Oggi il 51enne allenatore barese dirigerà l’allenamento nella settimana che porta alla delicata trasferta di Fano. Domenica, dopo la sconfitta con l’Avezzano, Iezzo ha comunicato alla società e alla squadra la volontà di fare un passo indietro.
Il patron Ettore Serra e il dg Demetrio Sartiano hanno provato a convincerlo di restare, ma Iezzo è stato irremovibile. Così ieri mattina la società non ha potuto fare altro che accettare le dimissioni del tecnico di Castellammare di Stabia.
Squadra a picco. L’avventura di Iezzo in neroverde si conclude dopo due mesi con un ruolino di marcia da retrocessione: solo tre punti in sette partite e un crollo vertiginoso in classifica. L’ex portiere del Napoli aveva preso la squadra a -4 dalla vetta e la lascia a -17 dal primo posto. A preoccupare, più che il sogno promozione spezzato, è l’involuzione di un Chieti che si ritrova all’ottavo posto a doversi guardare alle spalle perché i play out sono distanti solo sei punti. L’addio di Iezzo verrà ufficializzato oggi. Con lui dovrebbe andare via anche il vice Pasquale D’Aniello, molto legato a Iezzo con il quale ha condiviso anche l’esperienza in Bulgaria al Botev Vratsa.
Chianese non torna. Il resto dello staff tecnico rimarrà invariato. La società non ha mai preso in considerazione il ritorno di Mauro Chianese. Non c’è stato nessun contatto con il tecnico di Salerno che, a seguito dell’esonero di dicembre arrivato dopo la vittoria con il Matese, non si è lasciato bene con Serra e Sartiano. «Un ritorno di Chianese? Assolutamente no», la risposta categorica del dg neroverde.
Il nuovo allenatore. La soluzione pro tempore porta a Ezio Forziati, originario di Bari e allenatore della Juniores. Nel suo curriculum ci sono le esperienze al Bitonto, all’Avetrana e alla Primavera del Barletta e da vice di Nicola Legrottaglie all’Akragas e di Davide Dionigi al Catanzaro in serie C. Una curiosità: Forziati fa parte degli Atleti di Cristo, associazione cristiana evangelica composta da sportivi di ogni disciplina. «Accogliamo a malincuore le dimissioni di Iezzo», dice il dg Sartiano. «Mancano tre mesi alla fine del campionato e adesso non è facile trovare un profilo adatto per una piazza importante come Chieti. Non possiamo sbagliare, quindi ci prendiamo del tempo. Per ora facciamo tesoro delle risorse che abbiamo e, quindi, la squadra è affidata a Forziati».
Potrebbe essere lui a guidare la squadra domenica a Fano nel caso in cui la società non dovesse individuare un altro allenatore. E se il Chieti facesse risultato a Fano, non è escluso che Forziati possa continuare la sua avventura in prima squadra. L’obiettivo ora è salvare il salvabile e raggiungere quanto prima la salvezza.
All’orizzonte ci sono due partite con Fano e Vastogirardi dove i neroverdi devono raccogliere il massimo per evitare di essere risucchiati nei play out. «Popolo teatino, ci risolleveremo», è il messaggio lanciato ieri dall’attaccante Ameth Fall che ha perso la fascia da capitano dopo le critiche mosse a Iezzo nel post partita con il Sora. Il nuovo capitano del Chieti è Cosimo Forgione, realista nel fissare i nuovi obiettivi: «Dobbiamo guardarci alle spalle perché i play out non sono lontani. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e reagire. Lo dobbiamo ai nostri tifosi».
Giammarco Giardini
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