Chieti vince nel finale e scoppia il caos

27 Febbraio 2023

I teatini battono Udine all’ultimo secondo e nel dopo gara si innesca una rissa tra le due squadre. Rajola: grande partita

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udine69
MOKAMBO CHIETI: Gelormini, Mastellari 5, Reale 2, Giorgjevik, Bartoli 9, Pichierri, Thioune, Jackson 19, Serpilli 13, Roderick 7, Ancellotti 15. Allenatore: Rajola.

OLD WILD WEST UDINE: Gentile 25, Palumbo, Antonutti 5, Gaspardo 6, Zomero, Esposito 5, Nobile 3, Pellegrino 8, Monaldi 17.
Allenatore: Finetti

Arbitri: Maschio, Bertuccioli, Ugolini.
Note: parziali: 15-20, 34-29, 50-49. Tiri da due Chieti 19/35 Udine 19/44, tiri da tre Chieti 9/31 Udine 8/16, tiri liberi Chieti 5/6 Udine 7/9, rimbalzi Chieti 35 (24 d 11 o) Udine 36 (27 d 9 o), palle recuperate/perse Chieti 6/12 Udine 6/16.
CHIETI
Finale mozzafiato, con annesso parapiglia, al PalaTricalle: la Mokambo Chieti, sotto di un punto, ha una rimessa laterale a poco meno di un secondo dal termine. Palla lunga per Ancellotti che, da sotto, appoggia a tabellone. Arriva la stoppata di Pellegrino ma gli arbitri convalidano, come da regolamento, il canestro e così i biancorossi conquistano un meritato quanto sofferto successo (70-69) contro la quotata Old Wild West Udine. Tutto a margine di una gara vibrante e segnata da un epilogo davvero inopportuno. La tensione delle ultime battute lascia nervosismo tra i protagonisti e sul parquet si accendono delle scaramucce che degenerano in una sorta di rissa collettiva. Spintoni tra i giocatori, vola anche qualche colpo proibito mentre gli addetti ai lavori cercano di sedare gli animi riuscendoci, alla fine, con un po' di fatica. Le squadre tornano finalmente negli spogliatoi e c’è spazio per la gioia del presidente Marchesani: «Una grande vittoria che lascia davvero ben sperare per il finale di stagione». Raggiante coach Rajola: «Sono contento per i miei ragazzi che hanno meritato il successo, per la dirigenza e per i nostri tifosi». Palla a due, tra gli ospiti le assenze di Sherrill e degli infortunati Briscoe e Cusin mentre Chieti rinuncia, per decisione societaria, a Spizzichini. L’avvio mette subito in evidenza l’estrema fisicità di Udine che domina sotto canestro, tripla di Jackson ma Roderick stenta ad entrare in partita e i friulani allungano con un inesorabile Gentile. Fa male anche l’ex Monaldi e per la Mokambo il cammino appare in salita fino al suono della prima sirena (15-20). Biancorossi ora più determinati e la gara trova maggiore equilibrio mentre Jackson è costantemente braccato dalla difesa ospite. Ma si accendono Roderick e il pubblico del PalaTricalle su una doppia bomba dello stesso Jackson con immediato time out per coach Finetti. Chieti prova anche ad allungare, però Udine reagisce e si arriva all’intervallo lungo (34-29) con i giochi più che mai aperti di una partita in grado di proporre anche sprazzi di buon basket. Di nuovo in campo, Chieti non sembra mollare la presa, pur incalzata da un Gentile sempre positivo, qualche errore di troppo su entrambi i fronti, perde palloni Thioune, colpisce ancora Monaldi dalla distanza, lo imita Antonutti e si arriva all’ultimo quarto più che mai in equilibrio (50-49). Equilibrio che si mantiene inalterato mentre coach Rajola rimanda in campo Roderick per un finale a tinte forti. Schiaccia Ancellotti, super Gentile è perennemente in agguato, perde un prezioso pallone Roderick, doppia tripla di Monaldi per il sorpasso, Jackson replica ed è sempre Gentile a trovare, in entrata, un guizzo che sembra decisivo prima del canestro di Ancellotti (70-69) sulla sirena.
Giuseppe Rendine
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