Calcio

Chieti-Visani, si tratta. Ora la palla passa ai legali

15 Ottobre 2026

Calcio Eccellenza. Gli imprenditori romani affidano ai consulenti il dossier sull’acquisizione del club. Il direttore generale Giammarioli: «I bilanci ci sono». Mercato bloccato, emergenza contro l’Avezzano. (Nella foto, Emanuele Visani)

CHIETI. La trattativa tra il Chieti e gli imprenditori Luca ed Emanuele Visani va avanti, ma i due fratelli romani prendono altro tempo prima di sciogliere le riserve. Ieri mattina c’è stata l’attesa videoconferenza tra i due potenziali acquirenti e il commercialista della società.

I Visani hanno confermato il loro interesse e ricevuto la documentazione completa sulla situazione debitoria del club. Il dossier ora passa nelle mani dei loro consulenti che nel giro di pochi giorni fisseranno un colloquio con il commercialista del Chieti per valutare se ci sono le condizioni per chiudere l’operazione. I due imprenditori romani durante la riunione hanno dato la disponibilità ad intervenire per garantire la continuità dell’attività sportiva e per sistemare le pendenze con gli ex tesserati, priorità assoluta per evitare punti di penalizzazione da scontare in questo campionato. Il resto delle passività di natura previdenziale e fiscale sarebbe oggetto di rateizzazione e rientrerebbe nel piano di risanamento che la società vuole presentare al tribunale avvalendosi delle procedure della crisi d’impresa.

L’iter però è lungo e non è detto che il tribunale approvi il piano. Un ostacolo non da poco per chi vuole subentrare. Di questo e altro si occuperanno i consulenti incaricati dai Visani che mantengono riservatezza sulla trattativa e non rilasciano dichiarazioni.

«La buona notizia è che finalmente abbiamo i bilanci degli ultimi tre anni», dice il dg Stefano Giammarioli, «la documentazione è completa e adesso si può trattare seriamente con chi è intenzionato a rilevare la società. Con i Visani c’è un discorso aperto. Ora che hanno tutti i documenti a disposizione, faranno le loro verifiche e le loro valutazioni e poi ci daranno una risposta, credo entro 3-4 giorni. Siamo ancora nei tempi. Ho preso a cuore le sorti del Chieti. Salvare la società per me sarebbe come vincere un campionato». Lo stallo societario blocca anche il mercato. La squadra avrebbe bisogno di rinforzi, ma in questo momento le trattative sono congelate e il tecnico Roberto Vagnoni deve stringere i denti e fare di necessità virtù. Domenica nel derby al Dei Marsi con l’Avezzano sarà emergenza in attacco perché non ci sarà lo squalificato Cofini, bomber e unico marcatore dei neroverdi con sei reti realizzate.

Il Chieti giocherà anche senza tifosi. È ufficiale il divieto di trasferta per i sostenitori teatini. Il provvedimento è stato già notificato dalla questura.

Sulla decisione pesano gli scontri avvenuti tra le due tifoserie nel febbraio del 2024 all’esterno dello stadio Angelini. Sia i neroverdi sia l’Avezzano arrivano al derby con l’obiettivo di rialzarsi. La squadra di Vagnoni viene da tre sconfitte consecutive, i biancoverdi dalla disfatta con la Torrese (3-0). Le situazioni sono però diverse. L’Avezzano ha una squadra che lotta per la vittoria del campionato, il Chieti ha altri problemi da risolvere fuori dal campo.

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