Chievo bocciato, il Cosenza vede la B
In C respinti i ricorsi di Samb, Carpi, Casertana, Novara e Paganese
Semaforo rosso per sei squadre. Il consiglio federale di ieri ha deciso di bocciare le domande di iscrizione di Chievo (serie B), Carpi, Casertana, Novara, Paganese e Sambenedettese (serie C) confermando la decisione presa in prima istanza dalla Covisoc. La situazione, alla vigilia del consiglio federale, era già compromessa per la Casertana e appariva critica per Chievo, Carpi e Novara mentre sembrava essere meno preoccupante per la Sambenedettese e la Paganese. Ieri, invece, è arrivato lo stop per tutte le società inadempienti. Questi sei club possono adesso appellarsi al Collegio di garanzia del Coni (la sentenza è prevista il 27 luglio) nel tentativo di ribaltare i verdetti. Il neo presidente della Sambenedettese, Roberto Renzi, ha dichiarato: «Rispettiamo la decisione ma non ci fermiamo. Procederemo nel nostro percorso per arrivare ad una risoluzione definitiva della problematica. La Samb deve restare in serie C». Spettatore interessato, per il ripescaggio in B, è il Cosenza. In Lega Pro, invece, considerando la rinuncia del Gozzano, sarebbero sette i ripescaggi da fare per comporre l’organico da 60. C’è tempo fino a lunedì per presentare le domande. Il criterio prevede l’ingresso di una squadra che arriva dalla D e poi di una retrocessa, in alternanza. Oltre al Gozzano è fuori dai giochi per il ripescaggio in C anche l’Aglianese (che sarebbe stata la prima sostituta in graduatoria). La principale candidata per un posto nella terza serie è il Fc Messina. In lista ci sono poi le retrocesse Lucchese, Pistoiese, Arezzo e Fano e, tra le squadre di D, Latina, Fidelis Andria, Clodiense, Bra, Rimini e Siena. (g.l.)
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