Chiodi solidarizza con l’ultrà punito

5 Aprile 2015

Il presidente dell’Aquila: «Mi dispiace per il Daspo al capo dei Red Blue Eagles»

L’AQUILA. Pasqua in famiglia per L'Aquila che si gode le quattro vittorie consecutive con la testa già al prossimo match di Pistoia (in programma domenica alle ore 11). Il tecnico Nunzio Zavettieri è tornato ad Udine da moglie e figli dove passerà qualche giorno di relax prima di rientrare alla base martedì sera in vista della ripresa degli allenamenti, fissati per mercoledì mattina. Diversa la Pasqua per il patron Corrado Chiodi che trascorrerà la giornata di festa sulla costa pescarese. «Starò con la mia famiglia in riva al mare, sperando di ricaricare le batterie per l'entusiasmante rush finale della stagione». Sono tornati a casa anche i giocatori che godranno di tre giorni di vacanza prima di tornare in campo in vista delle ultime cinque sfide della regular season. Cinque partite che diranno se L'Aquila farà parte delle magnifiche otto che disputeranno i play off per la serie B. In queste ore senza calcio giocato, però, a tenere banco è l'anno di Daspo notificato dalla Digos al capo-ultrà aquilano del gruppo Red Blue Eagles. La decisione è stata presa in riferimento alla presunta aggressione ad un tifoso rossoblù durante la sfida L'Aquila-Spal perché non partecipava ai cori della curva (contenuto riportato dalla nota della Questura di L'Aquila). Sull'anno da scontare fuori dagli impianti sportivi, si esprime così il presidente rossoblù, Corrado Chiodi: «Come società abbiamo fatto il possibile. Credo che siano stati anche clementi nella condanna perché poteva rischiare fino a tre anni di Daspo. Purtroppo le forze dell'ordine hanno visionato delle riprese che non hanno lasciato dubbi. Mi dispiace tantissimo perché conosco personalmente il capo-ultrà che è sempre stata una persona corretta e appassionata ai nostri colori. Credo sia stato solo un momento di rabbia che però lo costringerà alla sofferenza più atroce, cioè quella di stare un anno fuori la sua "casa", lo stadio Fattori. Noi tutti gli stiamo vicini e lo aspettiamo a braccia aperte perché è stato e sarà uno dei simboli più luminosi dell'Aquila calcistica. Tengo comunque a sottolineare che, in questi anni, il nostro gruppo ultrà si è distinto per correttezza su tutti i campi d'Italia».

Società. Giovedì è prevista la firma dell'imprenditore siciliano Gaetano Vecchio che rileverà ufficialmente il 25% delle quote sociali rossoblù.

Calendario. L'Aquila-Forlì, gara valida per la 35ª giornata di campionato, si giocherà sabato 18 aprile alle 16.

Giammarco Menga

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