Chiricò-gol gela l’Adriatico Primo stop per il Pescara

15 Settembre 2022

Il Crotone vince grazie a una punizione deviata dalla barriera biancazzurra

PESCARA0
CROTONE1
PESCARA (4-3-2-1): Plizzari 6; Cancellotti 6 Brosco 6.5 Ingrosso 6.5 (7’ st Boben 6) Milani 5.5; Gyabuaa 6.5 (36’ Delle Monache sv) Kraja 6 (21’ st Palmiero 6) Mora 6.5; Tupta 5.5 (21’ st Desogus 6) Cuppone 6 (36’ st Vergani sv); Lescano 6. A disp.: Sommariva, D’Aniello, Kolaj, De Marino, Mehic, Saccani, Germinario. All: Colombo

CROTONE (4-3-3): Branduani 6; Calapai 6 Golemic 6.5 Cuomo 6 Giron 6; Awua 6.5 Petriccione 6 (40’ st Giannotti sv) Tribuzzi 6.5 (26’ st Vitale 6); Chiricò 7 (40’ st Pannitteri sv) Gomez 6 (40’ st Tumminello sv) Kargbo 6.5 (31’ st Panico 6). A disp.: Dini, Gattuso, Bove, Bernardotto, Mogos, Papini, Rojas, Crialese. All: Lerda

Arbitro: Carrione di Castellammare di Stabia
Rete: 20’ st Chiricò.
Note: spettatori totali 4.182, abbonati (1.133), di cui ospiti 80 circa, per un incasso di 39.843 euro. Ammoniti Tribuzzi, Gomez, Kraja, Cuppone, Awua, Brosco.
PESCARA
Arriva il primo ko stagionale: all’Adriatico davanti a 4.200 spettatori il Crotone vince 1-0 con la punizione calciata da Chiricò, al 20’st, che trova una deviazione decisiva della barriera. Partita con poche occasioni da rete da una parte e dall’altra, ospiti forti tecnicamente e ben messi n campo da Lerda, il Pescara ci mette un po' a prendere le misure e quando la gara sembra scivolare via sui binari dell’equilibrio nella ripresa arriva l’episodio decisivo.
La serata non comincia bene per i biancazzurri: Pellacani nel riscaldamento si fa male, al suo posto Ingrosso. E l’infortunio appare subito serio con il ginocchio che ha ceduto dopo un cambio di direzione. Oggi dopo gli esami strumentali e la visita dal dottor Gabriele Tavolieri si avrà un quadro più chiaro, ma si teme un lungo stop e un possibile ritorno sul mercato. È sempre la colonna sonora di “Gente di mare” accompagnata dalla sciarpata dei tifosi ad accogliere le squadre in campo. Colombo nel suo tridente offensivo sposta Cuppone a sinistra e inserisce Tupta a destra. La volontà è quella di tenere basso Calapai, ma pronti via il Crotone spaventa tanto. I rossoblù tatticamente creano problemi e la qualità delle ripartenze non fa stare tranquillo Colombo. Karbo sembra un treno sulla corsia mancina e Cancellotti lo deve sempre inseguire. Plizzari però resterà inoperoso e proverà a complicarsi la vita da solo quando esagera con il palleggio e Karbo per poco non gli scippa il pallone.
Il Pescara piano piano prende le misure, Kraja torna a comandare il centrocampo ma i biancazzurri fanno fatica a presentarsi dalle parti di Branduani. Ci prova Lesano a innescare Cuppone e l’ex Potenza di furbizia prende le spalle alla difesa rossoblù ma da posizione decentrata non trova il compagno libero. Tupta a destra soffre nei i primi 20’ poi contribuisce a far vedere il vero Pescara dell’ultimo quarto d’ora. I biancazzurri con corsa, ritmo e intensità fermano la qualità del Crotone, ma Branduani resterà inoperoso. Come Plizzari. Ripresa: altro guaio per Colmbo. Si fa male Ingrosso, dentro Boben con Mora che confeziona un assist a Tupta che però sciupa la palla del vantaggio.
E quando la partita sembra indirizzarsi verso un logico 0-0 ecco l’ingenuità di Milani che commette un inutile fallo vicino all’area.
Da quella posizione Chiricò è una sentenza. E in questa occasione la dea bendata lo aiuta perché il suo sinistro viene deviato e spiazza l’incolpevole Plizzari. Colombo prova a cambiare il Pescara: prima con Desogus è 4-3-1-2 poi con Delle Monache e Vergani negli ultimi 10’ è a trazione anteriore con il 4-2-3-1, ma a conti fatti Branduani non correrà pericoli. Finisce 1-0 per il Crotone con tanta preoccupazione per le condizioni di Pellacani e con tanta rabbia per una sconfitta che si poteva evitare. Pescara ridimensionato? Verrebbe da dire di no ma per lottare con Crotone e Catanzaro occorre fare qualcosa di più. E domenica c’è la trasferta sul campo della Viterbese.
Enrico Giancarli