Choc Roma, ma Garcia non molla

30 Novembre 2015

Giallorossi sconfitti dall’Atalanta dopo il 6-1 di Barcellona. Fischi dell’Olimpico, l’allenatore nel mirino

ROMA. «Io non mollo, sono deluso e arrabbiato. Sono un combattente e non sarà una sconfitta ad abbattermi. mi prendo le mie responsabilità, ma dobbiamo restare uniti per superare questo brutto momento. Come? Lavorando stando zitti, e tirando fuori il meglio. Sono sicuro che il cielo blu è dietro alle nuvole di questo momento»: Rudi Garcia tira dritto dopo i fischi dell’Olimpico e la più brutta partita giocata dai giallorossi. L'Atalanta ha vinto 2-0 e aggravato ancora di più una situazione pesante dopo l'umiliante 6-1 subito a Barcellona.

Eppure Garcia aveva annunciato una Roma arrabbiata e promesso una pronta riscossa. Evidentemente gli manca il polso della squadra, scesa in campo contro l'Atalanta senza nerbo e senza gioco, meritando la netta sconfitta.

Un ko pesante, contro una squadra che non segnava da tre giornate, che ha messo a nudo gravi manchevolezze difensive e sterilità offensiva quando vengono a mancare Gervinho e Salah. Poco ha aiutato il già debole carattere dei giallorossi un Olimpico quasi spettrale, muto e gelido non solo per la temperatura, con la tifoseria che si è accesa unicamente quando, alla fine del primo e del secondo tempo, ha fischiato sonoramente squadra e tecnico.

Garcia dovrà dare una sterzata netta prima della trasferta di domenica a Torino e soprattutto della decisiva sfida di Champions con il Bate Borisov. Giocando così, gli ottavi sarebbero un miraggio.

Le sue mosse non hanno avuto alcun effetto: ha messo mano alla difesa, recuperando in porta il 38enne De Sanctis al posto di Szczesny, relegato in panchina insieme con Ruediger, avvicendato a sua volta da Castan, quasi mai utilizzato quest'anno. Rispetto alla gara del Camp Nou, la fascia destra è stata riaffidata a Florenzi. Con De Rossi guarito a far perno a centrocampo, in attacco il tridente Iturbe, Dzeko e Iago Falque.

Reja, che con la Roma ha un conto aperto, ha sopperito all'assenza al'ultimo minuto di Pinilla con Denis, schierati davanti a Maxi Moralez e Gomez. E proprio il Papu Gomez (su passaggio-regalo di Digne) ha castigato i giallorossi alla fine di un primo tempo di rara bruttezza.

Nella ripresa, il gioco della Roma è continuato a latitare, la squadra spezzata in due si trovava spesso scoperta alle ripartenze degli atalantini. L'inevitabile è accaduto al 36', quando Maicon ha abbattuto in area Gomez ed è stato espulso, mentre Denis ha siglato il raddoppio.

Festa Atalanta che sale a 21 punti. La Roma, ferma a 27, vede avvicinarsi il Milan e la Juventus, sperando intanto che i due posticipi di oggi non allunghino troppo la classifica.