Ci sono 400 biglietti per i tifosi biancazzurri

10 Maggio 2022

Oggi il via alla prevendita del settore ospiti del Turina. Il presidente Pasini: «Riempiamo lo stadio»

PESCARA. Pescara crede nell’impresa a Salò e i tifosi stanno preparando la trasferta più importante della stagione. Gli applausi e gli attestati di stima riservati a Cernigoi e compagni dopo il triplice fischio non sono passati inosservati e, nonostante la distanza, saranno tanti i sostenitori che seguiranno la squadra nella gara di ritorno. Il prezzo del tagliando del settore ospiti (capienza di 400 spettatori) dello stadio Lino Turina è stato fissato a 10 euro e sarà possibile acquistare i tagliandi sul sito www.diyticket.it da oggi dalle 16.30 alle 21.30.
A Salò c’è entusiasmo ma anche un pizzico di rammarico per come è finita la gara di andata e non ci saranno particolari iniziative da parte della società per i propri tifosi. Le parole dell’ex di turno Loris Bacchetti sono un mix di soddisfazione e delusione dopo aver assaporato il gusto della vittoria. «Posso dire che abbiamo fatto una grande partita contro un avversario importante, è un peccato perché siamo andati avanti 3-1 e potevamo portare a casa il risultato pieno. Il Pescara è una grande squadra, ma ora vogliamo giocarci la qualificazione in casa». In stagione sono stati circa un migliaio i tifosi di casa presenti sugli spalti e il presidente della Feralpoisalò Giuseppe Pasini ha lanciato un messaggio. «Giovedì sera mi auguro di vedere tanti spettatori presenti al Turina (capienza di 2.300 spettatori, ndc), alla fine il pareggio ci è utile perché avremo a disposizione due risultati su tre ma lasciatemi esprimere un po’ di rammarico perché dopo il gol di Legati abbiamo intravisto la possibilità di portare a casa un risultato importantissimo. Il Pescara è una squadra importante e nei primi 15’ ci ha messo in difficoltà poi però siamo stati bravi e abbiamo preso in mano l’inerzia del match. E vi dico che sul pareggio i miei giocatori hanno detto che c’era un fallo netto su De Lucia, ma va bene così anche se meritavamo qualcosa in più noi. Concentriamoci sul ritorno e speriamo di passare il turno». Storicamente in questa stagione il Pescara ha dimostrato di soffrire il trequartista avversario e domenica scorsa le cosa non sono cambiate. Ti aspetti Siligardi e invece Vecchi in quel ruolo ha schierato Di Molfetta e l’ex Mantova è stato l’uomo del match: per il gol capolavoro, per gli assist e non solo perché con i suoi movimenti ha evidenziato la pigrizia biancazzurra nella fase di non possesso e ha creato i presupposti per spaventare il Pescara. «Io protagonista? Non direi, mi piace sottolineare l’apporto che hanno dato tutti i miei compagni contro un Pescara forte. Ma che peccato non aver concretizzato il doppio vantaggio! Posso dire che a mio avviso abbiamo dominato la partita, ma adesso ci concentriamo per il ritorno perché sarà difficilissimo». La Feralpi avrà due risultati su tre a disposizione. «Va bene, ma dobbiamo solo pensare a vincere e non dobbiamo rilassarci». Di Molfetta poi racconta il gol ma non riesce a nascondere l’amarezza per il pareggio. «Ho preparato l’azione bene e mi sentivo di calciare. Devo dire che è andata bene. Ho fatto pochi gol? Vero ma questo è stato importante. Cosa ci è mancato? Forse un pizzico di esperienza nel tenere la palla; per il resto siamo contenti per la prova che abbiamo fatto anche se resta un po’ di rabbia». (e.g.)
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