«Ci vuole ancora tempo per vincere»
I piloti delle Rosse cauti: «Le Mercedes sono più forti, ma noi stiamo migliorando»
SAHKIR. «Non sei mai contento quando arrivi al secondo posto, ma dopo un avvio di stagione difficile stanno arrivando i primi risultati». Nonostante l'ottimo podio, Kimi Raikkonen non smentisce se stesso e ammette di non essere proprio al settimo cielo per la seconda posizione conquistata in Bahrain dietro alla super Mercedes di Hamilton.
«Sono molto contento di come sta lavorando il team», aggiunge il pilota finlandese della Ferrari, «l'atmosfera è buona ora, sono certo che saremo in grado di combattere per la vittoria ma ci vuole ancora un po’ di tempo».
Deluso per la quinta posizione l'altro ferrarista Sebastian Vettel che ammette gli errori commessi in gara: «Non sono contento della mia gara, ho commesso un paio di errori che non mi hanno aiutato, poi ho danneggiato l'ala. Sono un po’ deluso, ma dobbiamo essere contenti per quanto siamo competitivi. Dobbiamo accettare che le Mercedes siano ancora molto forti, ma miglioreremo. Nel complesso è stata una buona gara per il team, ma la mia prestazione non è stata perfetta. Il secondo posto di Raikkonen? Dobbiamo essere molto contenti, è fantastico vedere quanto siamo competitivi».
«Avrei voluto due piloti sul podio, ma sono contento per Kimi, lo merita, è un mastino allucinante in gara», commenta Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, «La gara di Vettel? Siamo tutti umani, nonostante il buon lavoro della squadra si possono fare degli errori, questo è il bello dello sport. La prossima volta sarà carico e farà meglio. Abbiamo due grandi piloti. Ora a far festa? Ancora no, ma va bene così».
Nico Rosberg camuffa la delusione per il terzo posto: «È andata abbastanza bene, ho fatto molti sorpassi. Mi è piaciuto sorpassare la Ferrari, poi ho provato a riprendere Hamilton ma non ci sono riuscito», spiega il pilota delle Frecce d’Argento. «Alla fine sono andato dritto e mi è costata la posizione con Raikkonen. Ma sono contento per la mia macchina, sono grato al lavoro della squadra. Non vedo l’ora che arrivino le prossime gare».
L’ex ferrarista Fernando Alonso si mostra abbastanza contento del suo weekend in Bahrain. Per la prima volta è riuscito a entrare nella Q2 in qualifica e in gara ha sfiorato la zona punti, classificandosi undicesimo. «Per adesso è bene entrare in Q2 e sfiorare i punti perché vuol dire che stiamo facendo i passi nella direzione giusta, ma l’affidabilità è ancora un problema, soprattutto vedendo il weekend di Jenson Button. Con una gara dietro l’altra non abbiamo potuto fare tanto, ma ora con tre settimane di pausa possiamo mettere a posto tantissime cose che non funzionao perfettamemte adesso», spiega il pilota spagnolo della McLaren-Mercedes. «Ci attendiamo degli step: a Barcellona ci sarò il primo, poi a Monaco, dove il motore conta meno, possiamo fare una gara migliore. Stanno arrivando delle gare in cui dobbiamo essere in Q3 in qualifica e prendere dei punti».

