Ciafardoni: riempire il PalaMaggetti è la vittoria di Roseto

Il presidente della Liofilchem e la serie A2 sfumata «Ripartiamo da coach Gramenzi e un grande pubblico»
ROSETO. Il giorno dopo la finale per l’A2 persa a gara 5 a Roseto c’è ancora voglia di basket. Certo, la tristezza per avere visto sfuggirsi di mano la promozione in serie A2 è innegabile, ma tanta è pure la voglia di rifarsi, di cercare di capire gli errori commessi e di ripartire con ancora più forza: questo il pensiero dei 4.500 del PalaMaggetti, sconfitti ma mai domi, come conferma il numero uno del club biancazzurro Ernesto Ciafardoni: «Quella che si è appena conclusa è comunque una grande stagione. Anzi una stagione pazzesca e straordinaria, in cui la squadra è cresciuta giorno dopo giorno grazie al lavoro del nostro condottiero Franco Gramenzi, del suo staff tecnico, senza dimenticare preparatori, fisioterapisti e naturalmente i giocatori, tutti qui si sono dimostrati anzitutto grandi uomini». I tifosi hanno apprezzato lo spirito di questo gruppo, con tre sold out consecutivi al palazzetto rimanendo a tifare anche ben dopo la sconfitta finale: «La nostra più grande vittoria è la partecipazione del pubblico, soprattutto nei play off in cui il popolo rosetano si è indentificato con la squadra. Questa è una grande vittoria di sport e di vita». Su cosa sia piaciuto agli appassionati di questa squadra il presidente è netto: «È piaciuto lo spirito combattivo, la consapevolezza d’essere probabilmente inferiori sulla carta a parecchie squadre, ma l’esser pure bravi a trasportare in campo tutta la voglia di vincere e la rosetanità da loro sposata. Una squadra operaia che si è trasformata in un grandissimo gruppo, tecnicamente preparato e fisicamente arrembante, tanto da intimidire gli avversari quando trascinati dal pubblico». Gramenzi, scelta azzeccata: «Come hanno detto tutti e 36 i club di serie B, semplicemente il miglior allenatore della stagione. Poco loquace, poco appariscente, ma grande lavoratore in palestra, per lui parlano i fatti». Il momento chiave della stagione per Ciafardoni è il sold out al PalaMaggetti: «Ce ne sono molti, ma vedere quasi 5.000 fans al palazzetto per tre volte di seguito resterà un ricordo indelebile per tutti». Anche nei giocatori: «Il giorno del raduno dissi ai ragazzi che chi arrivava a Roseto piange una solo volta, quando va via. Sapevo di non essere smentito». Il futuro vede ancora coach Gramenzi legato al club per una stagione: «Il coach ha un altro anno di contratto, ma la mia esperienza di vecchio agente sa che è sempre tutto possibile. Mi auguro però con tutte le mie forze che lui continui con noi il percorso iniziato». E il futuro del presidente Ciafardoni? «La proprietà deve valutare il lavoro svolto in questo quadriennio. Sicuramente l’annata sportiva si chiude a fine giugno, ma io sono a disposizione di chi dovrà decidere del mio futuro. Io sono pronto». E tutta la città è già pronta a seguire la Pallacanestro Roseto in una nuova avventura ad alti livelli: la voglia di basket qui non muore mai.
Marco Rapone
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