Cianchetti: «Il basket rimane a Roseto»

Il vicepresidente allo scoperto: «Non vogliamo vendere il titolo»
ROSETO. Sulle tribolazioni societarie del Roseto Sharks di questi giorni, è intervenuto anche il professor Ettore Cianchetti, socio e vice Presidente dei biancazzurri. Tante le dichiarazioni, a riprova della grande attenzione in città sulle vicende degli Sharks: qual è il punto della situazione? «Le nostre dimissioni erano un modo di comunicare, anche urlato se vogliamo ma solo perché fosse il più efficace possibile, affinché chi di dovere, penso alle autorità politiche, alle istituzioni, ed agli imprenditori rosetani, ci aiutasse ad allargare la base societaria, l’unica maniera per dare un futuro stabile alla nostra società». L’associazione “I Love Roseto Sharks” ha detto di esser sempre in attesa di un appuntamento: «Ma questi incontri ci sono già stati: il primo qualche giorno fa insieme al loro commercialista, il dottor Sacripanti, poiché ci avevano chiesto di poter verificare il nostro bilancio, tanto che glielo abbiamo mandato appunto due giorni fa. Poi ce n’è stato un altro proprio oggi (ieri, ndc), sempre all’insegna della massima cordialità e voglia di risolvere eventuali problematiche». C’è già un primo risultato tangibile? «L’associazione si è dimostrata disponibile a partecipare alla capitalizzazione: da come ho capito, faranno un’assemblea per decidere se partecipare, e le modalità con le quali lo faranno. Io e Cimorosi ovviamente siamo ben contenti che l’associazione prenda delle quote, che sia una minoritaria oppure la maggioranza assoluta per noi andrà sempre bene. Ovviamente però, quel loro discorso sulla maggioranza raggiungibile con uno delle due quote del 49.5% più il loro 1% per noi non ha significato, è solo voler mettere discordia tra i due soci attuali». Insomma, da tutto questo Cianchetti vede un futuro più roseo per gli Sharks. «Noi parliamo con i fatti, che dicono che gli Sharks sono iscritti alla prossima A2 Est, che le fidejussioni sono state regolarmente presentate, e che ieri Roseto ha pagato l’ultimo stipendio dei giocatori della scorsa stagione, risolvendo così eventuali problemi relativi alle verifiche Comtec». Tutti argomenti che portano a pensare che gli Sharks rimarranno a Roseto? «Noi non abbiamo voglia di vendere titolo, ma siccome dopo una decina d’anni ci siamo ritrovati con l’onere societario solo sulle nostre spalle, stiamo muovendoci per dare un futuro al club». Dal punto di vista tecnico, è soddisfatto della squadra costruita? «Lo dirà il campionato. Io so solo che il coach ha meritato grande fiducia ed ha scelto i migliori giocatori possibili; abbiamo completato la squadra con grande anticipo, per questo dico ai tifosi di rimanerci vicino e di fare tutti l’abbonamento, riempiendo le tribune del PalaMaggetti».
Marco Rapone
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