Cianci e Martignago via, il Teramo detta la linea

8 Gennaio 2020

Senza la cessione delle due punte non arriveranno rinforzi nel reparto offensivo Domenica in casa della Sicula Leonzio il Diavolo vuole sfatare il tabù trasferte

TERAMO . Se prima non parte almeno uno tra Cianci e Martignago non potranno esserci nuovi arrivi nel reparto avanzato. È questa la linea del Teramo per quanto riguarda i possibili correttivi da fare in attacco entro il 31 gennaio. Si lavora, pertanto, per definire in primis il futuro di Cianci e Martignago, che nel frattempo continuano ad allenarsi agli ordini di Tedino. Stando ai rumors delle ultime ore non sarebbe percorribile la strada per una partenza di Cianci in direzione Avellino mentre su Martignago, invece, restano vivi gli interessamenti di Alessandria e Feralpisalò. Sono al momento "congelate", di conseguenza, le piste che conducono allo sloveno Maks Barisic e all'esperto Davis Curiale del Catania. E non è da escludere che la dirigenza biancorossa possa anche decidere di virare verso un altro profilo rimasto finora top secret.
Appare difficile, in ogni caso, che qualcosa possa sbloccarsi entro questa settimana sia sul fronte attacco che sul fronte del terzino sinistro. I nomi in ballo per la corsia mancina della difesa sono tanti, da Contessa (Feralpisalò) a Pedrelli (Vis Pesaro) passando per Visconti (Novara), e non è ancora tramontata del tutto l'eventualità di fiondarsi sul 28enne Andrea Zanchi del Rieti. Discorso rimandato ai prossimi mesi per il centrocampista 25enne Emanuele Ferraioli, ex San Nicolò, che ha completato la prima fase di prova con il Teramo. Ferraioli verrà rivalutato più in là dalla società del presidente Iachini per capire se esistono chance di un eventuale suo ingaggio in vista del prossimo campionato. C'è un nuovo rinforzo per il settore giovanile: arriva dal Celano il centrocampista Angelo Corsini, classe 2003. L'operazione è stata ufficializzata ieri dal club marsicano.
Tabù da sfatare. Contro la Sicula Leonzio (arbitro Carrione di Castellammare di Stabia), nel primo impegno del girone di ritorno, il Teramo è chiamato a cambiare passo nelle gare esterne. Fino a questo momento la squadra di Bruno Tedino ha vinto una sola volta lontano dal Bonolis (0-2 contro la Virtus Francavilla lo scorso 23 ottobre) e non è mai riuscita a fornire prestazioni del tutto convincenti. Nella classifica del rendimento esterno il Teramo è attualmente quintultimo, con sei punti raccolti in nove partite, sei reti segnate e dodici subite. Peggio del Diavolo hanno fatto Picerno e Viterbese (5 punti a testa), Rende e Sicula Leonzio (3 punti per entrambe). Nel girone C la squadra che ha fatto più punti fuori casa è il Bari (23), seguito da Reggina (22) e Ternana (21). Il Teramo spera che il nuovo anno possa consentirgli di sfatare il tabù delle trasferte emerso nel girone d'andata.
Gaetano Lombardino
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