Ciccone-Onesti, sfida sulla montagna virtuale

19 Aprile 2020

PESCARA. Come tutti gli sportivi, anche i corridori stanno rivoluzionando le abitudini per convivere con il Covid-19. Questo però non impedisce loro di guardare oltre, pensare al futuro e continuare...

PESCARA. Come tutti gli sportivi, anche i corridori stanno rivoluzionando le abitudini per convivere con il Covid-19. Questo però non impedisce loro di guardare oltre, pensare al futuro e continuare ad allenarsi. Dopo settimane di ciclo mulino, ore di home training, un gruppo di atleti, giovani ragazzi e amici, hanno deciso insieme di affrontare una sfida. Tra questi ci sono gli abruzzesi Emanuele Onesti, di Montesilvano, e Giulio Ciccone, di Chieti, uniti dalla stessa passione, quella per il ciclismo, che nel tempo è diventato anche lavoro.
Emanuele e Giulio nel corso della loro avventura ciclistica, si sono spesso allenati insieme, hanno corso da avversari anche nelle categorie giovanili nelle quali hanno indossato con orgoglio la maglia azzurra. Così è nata l’idea di confrontarsi con una “montagna virtuale”, da scalare, come per voler esorcizzare il momento che tutti stanno vivendo.
Oggi, dalle 8 del mattino, collegati sulla piattaforma Zwift, in sella alle proprie bici, con l’ausilio del ciclomulino, affronteranno per dieci volte l’Alpe di Zwift, la versione virtuale della celebre salita francese, quell’Alpe d’Huez, monumento del ciclismo, tanto caro a tutti gli sportivi italiani.
Saranno 12,2 chilometri per ogni singola salita, con una pendenza media dell’8,5% e 1035 metri di dislivello di scalata. L’ascesa totale sarà quindi superiore alla vetta più alta del mondo, l’Everest.