Ciccone va a caccia del Trofeo Matteotti

Il teatino è tra i favoriti, Cataldo torna alle corse dopo l’incidente di Barcellona. Il via alle 11.15 da Piazza Duca a Pescara
PESCARA. Bentornato Trofeo Matteotti. È l’edizione numero 75 di una corsa che ha visto trionfare i campioni della storia del ciclismo italiano. Da Bartali a Gimondi, da Vito Taccone a Moser, da Argentin a Gianni Bugno, ricordando i recenti successi abruzzesi di Ruggero Marzoli e Danilo Di Luca e le firme prestigiose di Paolo Bettini e Matteo Trentin.
Iscritti e favoriti. Oggi Matteo Trentin non ci sarà, ma in tanti hanno scelto di essere al via e l’Abruzzo promette di essere protagonista. Con la nazionale italiana al via ecco Giulio Ciccone e Dario Cataldo. Per Ciccone sarà la prima gara dopo la storica vittoria della maglia a pois in Francia, mentre per Cataldo il ritorno in gara in Abruzzo dopo il bruttissimo incidente di inizio anno che aveva fatto spaventare tutti.
A disposizione del ct Daniele Bennati anche Marco Frigo, Andrea Pasqualon, il campione italiano Simone Velasco, Filippo Baroncini e Elia Viviani. Sono tre le squadre confermate tra le World Tour. Nella Uae ecco Marc Hirschi (ieri secondo al Pantani, vinto da Lutsenko), Davide Formolo e Alessandro Covi, nella Intermarché Vini Fantini ci sono Lorenzo Rota e Luis Mentjes mentre nella Jayco Michael Matthews e Simon Yates promettono battaglia. Con loro Alessandro De Marchi e l’ex campione italiano Filippo Zana. Tra gli abruzzesi c’è Lorenzo Masciarelli, figlio dell’ex pro Simone e nipote di Palmiro Masciarelli, uno dei corridori più importanti della storia del ciclismo abruzzese. Tra le professional massima attenzione a Vincenzo Albanese della Eolo già vincitore a Pescara nel 2016. E c’è il pescarese doc Alessandro Donati a guidare la Gran Project Bardiani che punta su Filippo Fiorelli. Il borsino dei favoriti? In quattro con le classiche 5 stelle: Giulio Ciccone, Simone Velasco, Michael Matthews e Marc Hirshi. Quattro stelle per Niccolò Bonifacio, Lorenzo Rota, Vincenzo Albanese, Andrea Pasqualon e Filippo Fiorelli. Ma attenzione alle sorprese che sono sempre dietro l’angolo.
Percorso. Partenza e arrivo a Piazza Duca, il via ufficiale è previsto alle 11.15, mentre l’arrivo tra le 15.50 e le 16.30. Il circuito misura circa 15 km con i passaggi in salita a Colle Scorrano e Montesilvano colle e saranno 13 i giri per un totale di 193.8 km. Il tratto turistico prima del via ufficiale prevede la partenza da Piazza Salotto alle 11 e un passaggio sulla riviera direzione nord prima di tornare sui Piazza Duca. A Piazza Salotto, nella location che ha ospitato la presentazione delle squadre nell’ultimo Giro d’Italia, il foglio firma aprirà alle 10. Sarà l’occasione giusta per vedere da vicino e conoscere i protagonisti del Trofeo Matteotti. La prima squadra che verrà presentata sarà la Work Service. I top team saliranno sul palco dalle 10.28 e sarà la Uae di Hirschi ad essere presentata. A seguire la Jayco, l’Intermarché e per finire alle 10.34 la nazionale italiana con Ciccone e Cataldo.
Minuto di silenzio. Il comitato organizzatore ha deciso di osservare un minuto di silenzio prima del via per ricordare la tragedia di Casalbordino con la tragica esplosione della Sabino costata la vita a tre persone. Stefano Giuliani, ex professionista abruzzese e attualmente direttore sportivo del team Sofer Savini due, vivrà una domenica particolare. Da un lato l’organizzazione dall’altro la squadra. «Vorrei vedere una grande risposta di pubblico, mi renderebbe davvero felice e darebbe a tutti noi la spinta per fare progetti importanti per il futuro».
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

