Ciribeni: Roseto alla riscossa

La guardia marchigiana degli Sharks: «Serve un colpo con la Poderosa, per noi e per i tifosi»
ROSETO. Sapori Veri Roseto in trasferta domani, in terra marchigiana: l’avversario è la Poderosa Montegranaro, fresca vincitrice di due gare in trasferta, l’esatto opposto degli Sharks che arrivano da due sconfitte casalinghe. A spiegare come i rosetani si presenteranno alla palla a due ci pensa la guardia Leonardo Ciribeni, marchigiano di Porto Sant'Elpidio che con la Poderosa ha giocato cinque anni fa. «Nonostante sia per noi un momento particolare, devo dire che ci stiamo allenando bene: abbiamo messo a posto alcune cose che ora facciamo meglio in campo, e poi anche a livello mentale vedo tutti molto concentrati». Rientrato da due gare dall'incredibile infortunio subìto in bicicletta, Ciribeni analizza il suo momento. «Le gambe girano meglio di quel che credevo anche se non sono al massimo: con San Severo però ho sbagliato a non farmi trovare più pronto nel finale di match, mentre con Mantova ho faticato troppo in attacco: devo ancora entrare bene nel sistema, esser rimasto fuori ad inizio stagione è stata una vera sfortuna; adesso devo essere bravo io a capire bene cosa fare in campo per esser utile alla squadra, non facile essendo abituato in carriera a giocare in sistemi diversi. Ma la voglia ce la sto mettendo tutta senza risparmiarmi, e sono sicuro di farmi trovare pronto». In settimana ha ripreso gli allenamenti anche Pierich dopo i due giorni di stop imposti dalla nuova terapia alla schiena, ed anche De Fabritiis non ha voluto mollare nonostante gli acciacchi. Buone notizie in previsione futura anche dal lungo Oliva, che ha cominciato ad allenarsi con gli “uno contro zero”, facendo qualcosa anche insieme ai compagni. Sull'avversario, la guardia degli Sharks racconta: «Abbiamo visto i loro video e mi sembra una buona squadra, con due americani forti. Ma in questo campionato non esistono campi proibitivi, tranne forse quello di Verona e in misura un po’ minore quello di Udine: significa che possiamo dire la nostra, mettendoci in gioco con l’atteggiamento giusto, aggressivi e continui sui 40 minuti. E il fatto che Montegranaro finora abbia perso in casa entrambe le gare disputate, conferma che nulla sarà impossibile per noi». Anche perché arriveranno parecchi tifosi da Roseto a vedervi. «Dobbiamo provarci per noi e per loro: domenica scorsa abbiamo dato loro un dispiacere di cui ci rammarichiamo, vogliamo tutti riscattarci».
Marco Rapone
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