Cissé gol, Giulianova è una festa

14 Febbraio 2022

L’Avezzano cade al Fadini dopo 21 partite e davanti a quasi duemila tifosi. Giallorossi a -2 dalla vetta

inviato a GIULIANOVA. Basta un lampo di Cissé per regalare al Giulianova un pomeriggio da sogno e mandare in frantumi l’imbattibilità dell’Avezzano che durava da 21 partite. I giallorossi si portano a -2 dai marsicani e riaprono la corsa alla promozione in Serie D. La squadra di Torti cade al Fadini, davanti a quasi duemila tifosi (una cinquantina quelli biancoverdi presenti) mandati in estasi dopo aver ottenuto lo scalpo illustre della capolista. Troppo poco Avezzano, il Giulianova ci ha semplicemente creduto di più, provando a proporre calcio ma con scarsi frutti fino al 19’ del secondo tempo, quando Cissé ha appoggiato in rete un assist rabbioso di Francesco Di Paolo: l’ex di turno gioca col dente avvelenato e finisce la partita stremato ma con un sorriso larghissimo. L’Avezzano non perdeva da quasi un anno: era il 5 maggio 2021, nel minitorneo di Eccellenza, il Chieti si impose 4-0 al Dei Marsi. Nove mesi dopo, il Giulianova, spinto da un Fadini infuocato, incrina le certezze della capolista. E pensare che i marsicani avevano sfiorato il vantaggio dopo neanche settanta secondi, con il pallonetto di Pendenza che stava per beffare il portiere giallorosso Boccanera. Ma il salvataggio acrobatico del terzino Lenoci, sulla linea, fa intuire la voglia dei giuliesi di strappare l’unico risultato possibile per riaprire la corsa al vertice. Nel primo tempo le emozioni latitano e il ritmo di gioco è spezzettato, nonostante il canovaccio sia piuttosto chiaro: il Giulianova costruisce dal basso, l’Avezzano attende e riparte. Dos Santos si vede poco (un tiro, al quarto d’ora, poco incisivo), ci prova Zanon su punizione al 34’, ma Boccanera è reattivo. Le occasioni migliori le costruisce il Giulianova, che al 30’ va vicino al bersaglio con un tiro al volo di Barbarossa, e soprattutto con una mezza rovesciata di Cissé che si spegne alta: il classe 2002 si rifarà nella ripresa segnando il quindicesimo gol in campionato. Ma nei primi 45 minuti ruba la scena Francesco Di Paolo, l’ex Avezzano lotta su tutti i palloni e si carica sulle spalle il Giulianova nei momenti delicati. «Non avevo nulla da dimostrare a nessuno», dirà il bomber giallorosso, dopo la partita, a chi gli chiedeva conto della sua sete di vendetta. Fatto sta che il campionato si riapre proprio con un suo spunto al 19’ del secondo tempo: il bomber lavora un pallone sul lato corto dell’area di rigore e riesce a metterlo al centro, dove Cissé deve solo spingere in rete e far esplodere il Fadini. Il Giulianova va in vantaggio con merito e sacrificio. La reazione dell’Avezzano è troppo sterile per raddrizzare il big match: dopo il gol, l’unico a provarci è Pendenza, al 41’ e al termine dei sei minuti di recupero infiniti, ma è tutto inutile. Chi sfiora il raddoppio è ancora Cissé, in contropiede, con un destro di poco fuori. L’atmosfera si fa elettrica e nel recupero ne fa le spese il marsicano Selle (rosso diretto). Il Fadini si conferma bestia nera per l’Avezzano che negli ultimi 40 anni non è mai riuscito a espugnarlo. I marsicani escono con le ossa rotte e pensano già a domenica prossima, quando sfideranno il Casalbordino. Giulianova è in festa e su Instagram arrivano anche i complimenti di due grandi ex, come Mirko Antenucci e Jacopo Dezi. I giallorossi, almeno per qualche ora, possono godersi il momento d’oro e mettere da parte le insidie della prossima trasferta con la Renato Curi Angolana. Al Fadini si è riaperto il campionato, ma il duello per la Serie D è appena cominciato.