Cittadella bestia nera dei biancazzurri

Negli ultimi sei incroci veneti sempre vittoriosi. Venturato tornerà in panchina
PESCARA. Bestia nera in arrivo. Il Pescara ha la necessità di cambiare marcia, ma, almeno secondo la cabala, il Cittadella sembra l’avversario peggiore per centrare l’obiettivo. I veneti, infatti, non perdono contro i biancazzurri da sette anni, l’ultimo successo del Delfino è datato 9 novembre 2013: 1-0 al Tombolato grazie al gol di Ragusa. All’Adriatico, invece, la vittoria manca dal 2011 (1-0, rete di Sansovini). Dal 2013 a oggi le due squadre si sono affrontate nove volte e il bottino racimolato dal Pescara è imbarazzante: due soli punti (due pareggi e sette sconfitte). Inoltre, negli ultimi sei incroci i granata sono riusciti a conquistare sempre l’intera posta in palio. Tra l’altro, nemmeno Massimo Oddo può vantare una tradizione positiva contro il Cittadella: ko casalingo al Curi un anno fa, quando guidava il Perugia, oltre a due battute d’arresto in altrettante partite quando allenava la Primavera biancazzurra.
Falsi positivi. Una settimana fa Venturato e Donnarumma erano risultati positivi al Covid-19, ma tutti i controlli successivi hanno dato esito negativo. In pratica, gli esami a cui sono stati sottoposti il tecnico e il terzino sinistro sono stati catalogati nella categoria dei “falsi positivi”. Dunque, dopo l’assenza nella gara persa in casa con il Monza, domenica Venturato tornerà in panchina e Donnarumma si riprenderà il posto in difesa. Nel 4-3-1-2, davanti a Maniero, la retroguardia verrà completata da Ghiringhelli, Frare e Adorni, a centrocampo Pavan playmaker, Vita (o Proia) e Branca mezze ali, D’Urso trequartista alle spalle di Ogunseye e Rosafio. (g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

