Città Sant’Angelo, chiesta l’iscrizione in A2

15 Giugno 2017

Pallamano, Enio Remigio: la situazione resta nebulosa, ma faremo il possibile

TERAMO. Il day after per la Pallamano Città Sant’Angelo non è servito a diradare le nubi che si sono addensate sulla società.
Martedì la nota per comunicare la rinuncia, per ragioni economiche, a iscrivere la squadra al terzo campionato consecutivo nella massima serie. Dopo una stagione storica, che ha portato gli angolani a sfiorare l’accesso alla Final Four scudetto, è arrivato il colpo di scena: le spese aggiuntive, che hanno costretto la società a prendere una decisione così dolorosa. Anche perché il budget previsto sarebbe stato superato di gran lunga. Ma la parola fine deve essere ancora scritta, come spiega il vice presidente del club, Enio Remigio. «Contatti non ce ne sono stati e, al momento, la situazione resta nebulosa. Però ci sono stati tanti messaggi di solidarietà da parte di amici e addetti ai lavori della pallamano. E questo ci fa piacere, perché significa che è stato fatto un buon lavoro. È chiaro che proveremo fino all’ultimo a risolvere la situazione, perché noi vogliamo andare avanti. Ma solo se ci sono le condizioni per farlo». I giorni, però, sono sempre meno. Entro il 22 giugno deve essere inviata la raccomandata con l’iscrizione al campionato. Scaduto tale termine non ci sarà più alcuna possibilità. La società del presidente Fabrizio Remigio ha provato a tutelarsi, chiedendo di poter prendere parte, nella peggiore delle ipotesi, al campionato di A2.
«La nostra mission è di valorizzare i giovani. Tenendo sempre presente che, ad eccezione di Rigante, Pizarro e Pieragostino, al momento, abbiamo lo stesso organico della A1. Quindi una squadra in grado di fare benissimo». La speranza è che qualcuno possa aiutare, in termini concreti, la realtà angolana anche perché nel corso degli anni è stato costruito un progetto importante su tutti i fronti, sportivo ma non solo. Il PalaCastagna, spesso e volentieri, è stato gremito in ogni ordine di posto e anche a livello sociale tante sono state le iniziative. Per non parlare del settore giovanile che tanti risultati positivi ha raggiunto facendo crescere giovani di valore. Città Sant'Angelo potrebbe lasciare la A1 proprio nell'anno in cui tornerebbe a giocare un derby, visto il salto di categoria operato dalla neopromossa Lions Teramo. La società del presidente Salvatore Faragalli ha programmi ambiziosi per il suo primo anno nella massima serie. Confermato in toto lo staff tecnico, è stato già ufficializzato il primo ingaggio: Roberto Pieragostino, ex proprio di Città Sant'Angelo. Ma sono attesi altri colpi.
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA.