Civitella Sicurezza Pro da applausi

Il paese di poco meno di 2.000 abitanti brinda alla serie A2 grazie al calcio a 5
CIVITELLA CASANOVA. Numeri alla mano, quello dell'Asd Civitella Sicurezza Pro è un caso che ha ben pochi eguali, nel mondo del calcio a 5. Probabilmente, infatti, è la prima volta che un club espressione di un paese di poco meno di 2.000 anime (Civitella Casanova, in provincia di Pescara) si trova a disputare un campionato di serie A2. Un sogno divenuto realtà l'8 aprile scorso. In occasione cioè della 26ª ed ultima gara del campionato di B, e battendo 7-1 finale il Cus Ancona. Il quintetto biancoceleste ha centrato l'approdo nella categoria superiore chiudendo da solo in testa (e con un solo punto di vantaggio sul Porto San Giorgio) il girone D. «Una gioia immensa, doppia per me», commenta il suo coach Luca Marchionne, che a Civitella è nato e risiede, ed è stato tra i fondatori del club, sorto nel 2002. «15 anni nei quali», sottolinea il 43enne tecnico, nonchè stimato dirigente d'azienda, «abbiamo progredito costantemente, facendo un passo avanti alla volta». Partito dalla serie D, infatti, il Civitella Sicurezza Pro è salito, inanellando tre promozioni, due delle quali (ma sarebbero state tre se una di esse non fosse stata annullata in seguito ad un ricorso) ottenute proprio con Marchionne in panchina, oltre a due Coppe Italia (in C2 e C1) e ad una Supercoppa (in C1). Per un totale di nove stagioni, l'ultima delle quali iniziata però a dicembre (al posto dell'esonerato Ugo Morgione) e conclusasi sabato dopo un percorso quasi netto, con 13 vittorie ed un solo ko. «Sapevamo di avere un ottimo organico, a cui mancava solo una maggiore consapevolezza dei propri mezzi e una mentalità vincente. Ed il mio merito più grande sta forse nell'averli convinti della loro forza». Un paesino di 1.900 abitanti diventato di fatto la terza squadra di futsal della regione, dopo Pescara e Acquaesapone. «Sembra incredibile ma è così», conclude Marchionne, «ed il merito è di una dirigenza capace ed organizzata. La A2 non sarà uno scherzo, ma siamo pronti ad affrontarla, potendo contare anche su un impianto (il Palatenda La Pietra-Vestea, ndc) che è un vero gioiellino».
Organigramma. Presidente onorario: Augusto Recchia; presidente: Enzo Papalinetti; vice-presidente: Nicola Fischi; dirigenti: Carlo Capici, Flavio Quaranta, Tiziano Massimi, Pino Marchionne, Marco Marchionne, Ernesto Pierdomenico; ds: Alessandro Di Luzio.
Organico. Portieri: Piero Mazzocchetti, Thomas De Flaviis, Carlo Sablone, Francesco Prete, Alessandro Sablone; centrali: Saverio Palusci, Alex Di Pietro, Esteban Arellano, Simone Petrocco, Luca Iannelli; laterali: Mattheus Bellaver, Smit Coco, Jaouad, Correia Dodò Douglas, Andrea Fragassi, Yuri Di Matteo, Stanislao Colantonio, Luca Parulli, Andrea Liberatore, Filippo Javi, Matteo Spadone; pivot: Gabriel Carvalho, Alessandro Fuschi, Diego Massimi, Cristian Delgado. Allenatore: Luca Marchionne; vice-allenatore: Valentino Berardi; preparatore atletico: Esteban Arellano; massaggiatore: Giacomo Capuzzi. (s.d.c.)
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